Altro che far west. La giustizia fai da te non è mai un bene. La rabbia è comprensibile per ciò che accaduto al titolare della pasticceria, ma è necessario che la legalità faccia il suo corso.
La violenza genera violenza. E alla fine non vi è che distruzione. Ancora una volta, Castello di Cisterna deve fare i conti con la ferocia di chi non si affida al ruolo delle istituzioni e decide di rendere “giustizia”, a modo suo.
È divenuto virale il video che riprende un terribile pestaggio ai danni di tre uomini presso la stazione ferroviaria. Questi ultimi, due 20enni di Nola e un 40enne di Avellino con precedenti penali, sono, molto probabilmente, le stesse persone ritenute gravemente indiziate del reato di rapina ai danni della “pasticceria di Gilberto” ubicata a Castello di Cisterna. Le immagini del pestaggio di gruppo risalirebbero ad un arco temporale che precede il fermo. Sono in corso gli accertamenti dei volti per l’identificazione delle persone coinvolte.
I tre, sarebbero entrati nel negozio, come semplici clienti consumando graffe e cornetti e, dopo aver responsabilmente pagato hanno rapinato il titolare dell’incasso, di circa 130 euro, picchiando e costringendolo alle cure ospedaliere.
La denuncia è l’arma più potente, l’unica possibilità che possa guarire la criminalità, ma senza un reale sostegno da parte delle istituzioni tutto appare inesorabilmente futile.

