Una scena da film con lieto fine. Il piccolo, di soli 5 mesi, stava prendendo il latte
Si chiama manovra di Heimlich ed è una procedura di primo soccorso rapido che viene attuata per trattare il soffocamento causato dall’ostruzione delle vie aree superiori da parte di un oggetto estraneo.
Una manovra che evidentemente il comandante della polizia municipale di Pomigliano, il colonnello Luigi Maiello, conosce molto bene visto che nel primo pomeriggio di oggi la grande professionalità e il grande coraggio del poliziotto municipale hanno salvato la vita di un bimbo di appena cinque mesi. Il piccolo poco prima stava allattando dal seno materno ma come può accadere in queste circostanze il latte succhiato, invece di dirigersi verso l’intestino, è entrato nei polmoni. Sono stati attimi di terrore. Il bambino stava soffocando visibilmente per cui la mamma, con il piccolo tra le braccia, è uscita di casa immediatamente e ha iniziato a chiedere aiuto urlando. Per fortuna in quel momento stava transitando su via Verdi, arteria centrale della cittadina, una pattuglia della polizia municipale.
Gli agenti hanno quindi subito allertato i loro colleghi del comando, ubicato a pochi metri di distanza, e in pochi secondi è sopraggiunto il comandante Luigi Maiello che ha immediatamente praticato sul bambino una manovra di Heimlich, che consiste nel comprimere il torace della persona soccorsa allo scopo di far espellere il corpo estraneo, in questo case il latte materno rimasto bloccato nel corpicino del neonato, tra gola e polmoni. Superfluo sottolineare che sono stati momenti di grandissima tensione. Mentre il comandante effettuava in mezzo alla strada il delicato quanto rapidissimo intervento gli altri agenti della municipale hanno fermato il traffico veicolare nei pressi del municipio. E alla fine tutto è andato bene. Il bimbo è riuscito a espellere il latte ed è tornato a respirare.
Alla scena, davvero drammatica, hanno assistito a distanza decine di persone, cittadini che si sono fermati sul posto, tutti evidentemente molto preoccupati per quello che stava accadendo. Quando ci è resi tutti conto che la situazione era stata sbloccata la madre del bambino ha abbracciato Maiello e gli altri poliziotti municipali che hanno collaborato al salvataggio.


