Ieri sera il Teatro Gloria di Pomigliano d’Arco ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi di Pomigliano Jazz, la rassegna ideata e organizzata da Onofrio Piccolo, giunta alla sua XXXI edizione e ormai affermata a livello nazionale e internazionale.
Il festival ha preso il via lo scorso 28 ottobre al Teatro Mediterraneo con un omaggio a Pino Daniele, inaugurando un ricco calendario di eventi che celebra il jazz e le sue contaminazioni musicali.
La serata di ieri, al Teatro Gloria, è stata interamente dedicata alla musica spagnola, in un viaggio tra sonorità, improvvisazione e danza.
Ad aprire il concerto è stato Luis Di Gennaro, pianista, compositore, improvvisatore e arrangiatore, che si è esibito in Prima Sketches, una rilettura in piano solo di alcune composizioni della tradizione musicale spagnola che ispirarono Gil Evans e Miles Davis nella realizzazione di Sketches of Spain. Un’esibizione intensa e personale, arricchita da un momento di grande emozione: il tributo al compianto James Senese con Rosamaria, dedicato a tutti coloro che non ci sono più.
La serata è proseguita con A New Sketches of Spain, uno spettacolo che ha intrecciato musica e danza contemporanea. Protagonisti il danzatore Israel Galván e il trombettista Michael Leonhart, accompagnati da una band di sei musicisti, che hanno reinterpretato alcune delle composizioni dell’album. Lo stesso trombettista ha dichiarato “tra il ballo e la musica di questa esibizione c’è proprio un dialogo, una sorta di botta e risposta” riferendosi al flamenco contemporaneo che accompagnava l’orchestra.
Pomigliano Jazz tornerà il 5 novembre al Teatro Gloria, per poi spostarsi il 10 novembre al Teatro Mediterraneo. Il festival si concluderà il 13 e 14 novembre al Teatro Biancardi di Avella.
Anche quest’anno la rassegna conferma la sua capacità di richiamare centinaia di appassionati e affezionati spettatori, avvicinando al tempo stesso nuovi pubblici grazie alla sua continua evoluzione e alle contaminazioni con altri linguaggi artistici.
