Questo sabato, 7 novembre alle ore 11:00, nella Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, si terrà la presentazione del nuovo libro di Antonio Benforte “Napoli è una nuvola” edito da Agenzia Pensiero Creativo.
«Napoli per me non è la città di Napoli ma solo una componente dell’animo umano che so di poter trovare in tutte le persone, siano esse napoletane o no».
Questa frase, riportata anche sulla targa commemorativa dedicata a Luciano De Crescenzo in vicoletto Belledonne a Napoli, potrebbe tranquillamente accompagnare la lettura di “Napoli è una nuvola”, nuovo libro di Antonio Benforte. Raccontare questa città significa misurarsi con una realtà dalle tante sfaccettature. Qui la storia incontra la vita quotidiana e ci si può perdere nella bellezza dei luoghi, ma anche nelle tante contraddizioni che la caratterizzano. Perché ogni strada custodisce qualcosa che potrebbe essere raccontato.
Non è suggestione, è autentica poesia che prende forma tra vicoli e voci che hanno attraversato secoli arrivando a chi oggi la abita. Una prospettiva affascinante che si incastra nella narrativa di “Napoli è una nuvola”, che l’autore presenterà questo sabato 7 novembre alle 11 nella Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, luogo di grande valore storico e culturale nel cuore del centro antico della città partenopea. A dialogare con Benforte ci sarà Gaetano Balestra, assistente sociale e rappresentante della Cooperativa La Paranza.
Lo scrittore affida la complessità di Napoli a una successione di episodi apparentemente ordinari. Una coppia di turisti appena arrivata a piazza Garibaldi, una giornata al mare vissuta da un gruppo di studenti prossimi alla maturità, una notte di festa a piazza del Gesù. Situazioni diverse, unite da un filo rosso che attraversa quartieri, piazze e luoghi simbolici. Ma al centro le persone trovano nei luoghi scenari di esperienze, mentre le vicende individuali restituiscono un’immagine collettiva della città.
Chi legge incontra così una Napoli diversa: afosa e magica, opprimente e poetica, rabbiosa e passionale, smaliziata e innocente. Un’unica realtà fatta di contrasti che convivono e contribuiscono a definirne l’identità. Come spiegato dallo stesso auutore, la genesi della silloge affonda in un’esperienza personale. Benforte, infatti, ha vissuto a Milano fino ai trent’anni e, dopo il ritorno nella sua città natale, ha avvertito il desiderio di ritrovarla attraverso la scrittura. Inizialmente i racconti avevano il carattere di lettere d’amore , ma con il tempo ha scelto di allontanarsi dalle rappresentazioni più convenzionali, cercando un equilibrio tra le storie dei personaggi e la dimensione storica.
«In questo modo Napoli appare come un unico magico filo che unisce storie e sentimenti diversi, quelli di tutte le persone che ogni giorno la vivono, nel bene e nel male». Ha spiegato così la direzione presa, lo stesso Antonio Benforte. Il volume può essere letto come una guida sentimentale, ma anche come un’antologia di favole contemporanee, nella quale l’immaginazione conserva un legame saldo con la vita concreta.
L’autore – Nato nel 1983, Antonio Benforte è giornalista e professionista della comunicazione digitale. Si occupa di comunicazione per il Parco Archeologico di Pompei e ha maturato una lunga esperienza nel settore editoriale, lavorando come redattore e social media manager. Il suo percorso narrativo comprende La ragazza della fontana (2017), pubblicato da Scrittura & Scritture, Lo spazio tra le cose (2020), con la stessa casa editrice, e La Band del Super Santos (2024), edito da Prospettivaeditrice. Con Napoli è una nuvola edito da Agenzia pensiero creativo torna alla narrativa attraverso una struttura corale, dedicando alla propria città un’opera nella quale memoria personale, osservazione sociale e immaginazione letteraria si incontrano.
