Accordo raggiunto tra i sindacati e l’azienda di Marigliano.
Spuntano notizie positive dal fronte della crisi del polo industriale di Pomigliano. Sono stati infatti revocati i 170 licenziamenti annunciati con l’apertura della procedura di mobilità dalla Engitech di Marigliano, azienda che lavora, tra gli altri, negli impianti aeronautici Alenia di Pomigliano e di Nola. Ieri mattina, con un accordo tra impresa e sindacati stipulato all’Ormel, negli uffici napoletani dell’assessorato regionale al Lavoro, è stato stabilito che al posto dei licenziamenti saranno applicati i contratti di solidarietà, che ridurranno i salari ma se non altro salveranno i posti di lavoro. La Engitech aveva deciso di procedere all’avvio dei tagli collettivi per il timore di un ridimensionamento delle commesse da parte di Alenia. La committente capogruppo Leonardo Finmeccanica, guidata dall’ad Mauro Moretti, deve infatti fronteggiare una situazione debitoria molto difficile per cui la parola d’ordine nel settore aeronautico, in particolare in quello delle aerostrutture civili, è “risparmio”, da raggiungere anche attraverso le internalizzazioni delle attività ma da coniugare con il recupero dell’efficienza, della qualità, del rispetto dei tempi di consegna e della produttività.









