Un bacino di utenza di 4500 persone, le attrezzature più all’avanguardia e un team multidisciplinare che seguirà i pazienti dalla prevenzione fino alla diagnosi e alle cure del caso. È il nuovo centro diabetologico di piazza Sant’Agnese a Pomigliano d’Arco, servizio territoriale dedicato ai cittadini dei comuni dei distretti 50 e 51 che comprendono i comuni di Pomigliano, Sant’Anastasia, Volla, Pollena, Cercola e Massa di Somma. Il taglio del nastro è toccato al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, accolto dal primo cittadino di Pomigliano d’Arco, Lello Russo, dal direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto, e da alcuni altri sindaci dell’area.
Il governatore ha sottolineato l’importanza dei nuovi servizi scherzando con il sacerdote don Aniello Tortora: «Con tutto quello che abbiamo fatto per la sanità campana, il paradiso è assicurato, io almeno me lo sono meritato – ha detto De Luca – partendo da sottozero, nel 2015 eravamo l’ultima tra le regioni italiane, con un servizio sanitario non degno di un paese civile, ora abbiamo risanato i conti, chi glielo dice a Salvini? Insomma, io in paradiso ci andrò di sicuro, gli altri non so». Nel nuovo centro l’utente sarà accolto presentando l’impegnativa del medico di base e inviato all’operatore Cup per la prenotazione, usufruendo di un ambulatorio di diabetologia per la cura del diabete mellito e delle complicanze croniche, per la prevenzione del piede diabetico, di test cardiovascolari e terapie, rilascio e rinnovo del piano terapeutico. «Il diabete è una malattia subdola, dalle complicazioni spesso irreversibili e mutilanti – ha detto il sindaco di Pomigliano, Lello Russo – e la città accoglie con soddisfazione il centro antidiabetico che si unisce ad altre realtà positive della sanità pomiglianese». Quello di Pomigliano D’Arco è uno dei sette centri pubblici aziendali, ristrutturato e adeguato ai requisiti previsti dalla legge e fornito di tutte le attrezzature necessarie per erogare tutte le prestazioni secondo i livelli essenziali di assistenza stabiliti dalla Regione Campania. La principale innovazione voluta dell’Asl Napoli 3 Sud nella fase di costituzione dei centri diabetologici è la definizione dei team multidisciplinari di cui necessitano, composti da diabetologi, cardiologi, oculisti, neurologi, dietologi, podologi ed infermieri specializzati. Dal governatore De Luca ieri mattina ha anche fatto appello affinché ci sia un’accelerata degli screening oncologici. «Qui siamo in ritardo, c’è ancora resistenza, ma individuare in tempo le patologie tumorali è essenziale: in Campania non ci si ammala di più, purtroppo però ci si accorge più tardi di essere ammalati e per questo c’è una maggiore mortalità».

