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“Vorrei evitare che diventi una piazza di spaccio perché è giusto che piazza Mercato sia un centro dell’economia cittadina. Ma ovviamente tutto questo si fa con un’attenzione perpetua alla sicurezza. E attenzione costante alla sicurezza non significa aggiustare la videosorveglianza un mese prima delle elezioni, non significa assumere vigili urbani un mese prima delle elezioni. Molto più fattivo sarebbe sfruttare al meglio i fondi del PON sicurezza, che danno accesso per esempio alla strumentazione del lettore di targa. Nel frattempo stiamo provvedendo a rafforzare le operazioni di alto impatto e la prevenzione anti crimine”. Non le manda certo a dire Carlo Sibilia, il sottosegretario al ministero dell’Interno che ieri sera è voluto intervenire nel bel mezzo di piazza Mercato, centro della molto discussa e ,anzi, molto discutibile movida di Napoli est.  Sibilia ieri sera è sopraggiunto Pomigliano non solo per sostenere il candidato sindaco Gianluca Del Mastro ma anche per ribadire che a Pomigliano c’è bisogno di una maggiore presenza dello Stato. Poco prima l’esponente del governo Conte aveva fatto visita all’associazione antiracket e anti usura presieduta dal piccolo imprenditore Salvatore Cantone, che da anni aiuta imprenditori e commercianti a denunciare estorsori e usurai.  “Ho incontrato Cantone – ha raccontato il sottosegretario Sibilia – avere un’associazione affidabile come quella che presiede è un patrimonio inestimabile per il territorio. Purtroppo mi è stata lamentata una scarsa sensibilità da parte delle amministrazioni locali, che invece dovrebbero spingere i cittadini verso la cultura della legalità”.

piazza Mercato a Pomigliano poco prima dell'intervento di Sibilia
piazza Mercato a Pomigliano poco prima dell’intervento di Sibilia