La vittoria sul sindaco uscente Raffaele Russo e sulla sua candidata Elvira Romano risale al ballottaggio del 5 ottobre. Da allora però Gianluca Del Mastro, proclamato ufficialmente sindaco il 12 ottobre, non ha ancora nominato la giunta. Dunque, tempi lunghi per trovare una quadra sulla composizione degli assessorati. “Ci sono stati problemi legati al contagio – dichiara lo stesso Del Mastro – alcuni esponenti politici locali e consiglieri eletti sono risultati positivi al Covid”. Ma non è solo un problema di pandemia. A ogni modo, sulla base di autorevoli indiscrezioni dell’ultimo momento, sembra che il varo del nuovo esecutivo sia ormai questione di ore. Il neoeletto sindaco di Pomigliano della strategica alleanza nazionale tra Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico avrebbe finalmente individuato i nomi giusti per l’amministrazione della città delle fabbriche. L’attesa del resto è molto forte. Ventinove giorni fa il professore universitario della Vanvitelli, nonché presidente dell’Ente Ville Vesuviane, grazie a un consenso quasi plebiscitario è riuscito a spazzare via i dieci anni di governo di centrodestra rappresentati dall’ottantunenne Russo, dal 2010 primo cittadino per due mandati consecutivi. Russo era stato sindaco anche dal 1980 ai primi anni Novanta, sotto le insegne del Psi di Craxi. Ne avrebbe dovuto raccogliere l’“eredità” la sua vice, Elvira Romano, che però è stata sconfitta sonoramente da Del Mastro al ballottaggio concluso nella prima settimana del mese scorso. Da allora tanti da queste parti stanno reclamando un nuovo governo locale in tempi celeri. A questo proposito ieri sera il sindaco ha rilasciato un’anticipazione. “Siamo quasi pronti per la definizione della giunta – l’annuncio di Del Mastro – il tempo che ho impiegato per lavorare alla formazione della squadra è giustificato non solo dall’emergenza Coronavirus, che ha colpito anche rappresentanti delle forze politiche e consiglieri comunali, ma pure dalla necessità di procedere democraticamente alle scelte degli assessori rispettando l’esito delle elezioni. Dopo aver incontrato più volte i rappresentanti della mia coalizione adesso mi avvio a rendere noti i risultati della mia scelta”. Sempre stando alle indiscrezioni, provenienti dall’interno della maggioranza, al Movimento Cinque Stelle, risultata prima forza politica, spetterebbe la nomina del vicesindaco in quanto il sindaco ha un connotato civico. Il Partito Democratico punterebbe invece sugli assessorati all’urbanistica e ai lavori pubblici. In ogni caso sono varie le forze che chiedono una propria visibilità amministrativa. Come per esempio la lista Idea Pomigliano, oppure come la lista Nuove Generazioni di Raffaele Sibilio, ex assessore dal 2015 poi entrato in conflitto con Russo. Importante il confronto anche con le compagini Pomigliano 2020 e Rinascita, che hanno in comune un legame, passato o ancora in corso, con Michele Caiazzo, l’ex sindaco bassoliniano dal 1995 al 2005. Ma Del Mastro, durante gli ultimi confronti con le varie forze politiche che compongono la sua coalizione, ha più volte rivendicato “il carattere autonomo di una giunta politicamente e tecnicamente valida pur nel pieno rispetto della collegialità delle scelte di indirizzo politico generale per la città”.
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