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Il Tar della Campania ha respinto il ricorso presentato da un candidato consigliere comunale (primo dei non eletti nella sua lista) che aveva chiesto di rivedere l’assegnazione dei posti in Consiglio, in relazione ad uno dei seggi assegnati alla lista Cinque Stelle nel Consiglio comunale di Pomigliano D’Arco.
 La vicenda nasce dal sistema utilizzato per il conteggio delle cifre decimali delle percentuali dei voti. Il calcolo ha portato all’attribuzione alla lista dei pentastellati di cinque seggi in consiglio. Il seggio oggetto del ricorso in particolare era quello assegnato a Saveria Toscano. Il ricorrente sosteneva invece che il sistema di valutazione delle percentuali dovesse essere diverso ed ha chiesto quindi l’attribuzione a sé del posto da consigliere. L’eventuale accoglimento del ricorso avrebbe cambiato la distribuzione dei seggi in consiglio: la richiesta era infatti quella di attribuire alle liste vincitrici 14 consiglieri anziché a 15. Questo avrebbe comportato che i seggi assegnati alla minoranza avrebbero dovuto passare da 9 a 10.
La sentenza del Tar di Napoli ha messo la parola fine alla vicenda, respingendo il ricorso. Il verdetto è stato emesso dalla II sezione del tribunale partenopeo: presidente Paolo Corciulo, estensore Carlo Dell’Olio, primo referendario Antonella Lariccia. I magistrati hanno confermato quindi il computo effettuato dalla commissione elettorale centrale, disponendo per il ricorrente il pagamento delle spese legali di controparte.