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Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Città Aperta 

 

Lettera al sindaco di Pomigliano

La Pandemia ha portato alla luce gli effetti drammatici dei tagli alla spesa sanitaria: oltre 37 miliardi di tagli solo negli ultimi 10 anni. In Italia, con circa 120 mila morti finora, abbiamo pagato un prezzo altissimo ed oggi c’è la consapevolezza che bisogna investire nella Sanita pubblica, migliorare la rete di medicina territoriale, ridurre il divario tra le diverse aree del Paese ed accrescere la presenza dei Presidi Ospedalieri.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ci offre una opportunità irripetibile: 20,2 miliardi sulla Missione Salute e di questi oltre 1 miliardo per la realizzazione di 381 Ospedali di Comunità.

POMIGLIANO DEVE AVERE UN SUO OSPEDALE. È il caso di ricostruire un po’ la storia travagliata dell’Ospedale a Pomigliano. Grazie ad una battaglia condotta da Rifondazione Comunista, a partire dal 1996, con una straordinaria mobilitazione cittadina, con una Petizione popolare con oltre 5000 firme e con il coinvolgimento del mondo sindacale, della Chiesa e delle Associazioni, si ottennel’inserimento di un Presidio Ospedaliero a Pomigliano nel Piano sanitario regionale ( Delibera Reg.Campania n.8545 del 30/10/1997) a seguito di un emendamento presentato dal Gruppo Rifondazione .Furono stanziati 50 miliardi di lire e fu individuata anche l’area per l’insediamento dell’Ospedale a ridosso del Parco Pubblico e vicino agli svincoli autostradali, in modo da poter servire un bacino di centinaia di migliaia di persone. Successivamente con il disastro della Sanità Campana ed il commissariamento, l’Ospedale di Pomigliano fu accantonato.

 

CITTÀ APERTA ritiene che oggi ci siano le condizioni perché si possa riprendere quel progetto e realizzarlo con gli strumenti del PNRR che, ricordiamo, prevedono l’esecuzione delle opere entro il 2026.

Una città come Pomigliano, ad alta concentrazione industriale, con migliaia di lavoratori e studenti che si aggiungono ai residenti ogni giorno, ha tutti i requisiti  per rientrare tra le strutture finanziate con il PNRR. Per farlo occorre non perdere un minuto di tempo e candidare subito la nostra Città.

CITTÀ APERTA si rivolge al Sindaco di Pomigliano perché ci accompagni in questa richiesta da portare nelle sedi della Regione Campania e del Governo nazionale. L’Ospedale a Pomigliano è una occasione importante di crescita della nostra comunità e CITTÀ APERTA si appella alla sensibilità di tutte le forze politiche, sociali e al mondo delle associazioni per condurre insieme questa battaglia per la salute, per i diritti e la dignità delle persone.