Il presidente Felice Romano ha consegnato il titolo al Comune annunciando le dimissioni. C’è tempo fino al 24 dicembre per salvare la società granata
Il presidente della società di calcio maschile di Pomigliano, Felice Romano, ha annunciato le sue dimissioni e lo scioglimento della società, ratificato il 15 dicembre ma in vigore dal prossimo 24 dicembre. Nel frattempo lo stesso Romano ha dichiarato che i giocatori della squadra che fino a qualche giorno fa militava in Eccellenza saranno svincolati allo scopo di facilitarne l’eventuale ricollocazione in altre squadre. Il titolo societario è stato consegnato al Comune. Se la situazione non dovesse mutare nell’arco di pochi giorni, il Pomigliano, dopo 102 anni di storia, sarà radiato e si estinguerà. Il primo risultato concreto di questa situazione è stato il forfait di domenica scorsa nella partita da disputare fuori casa contro il Sant’Antonio Abate.
I giocatori del Pomigliano, infatti, non si sono presentati in campo. E’ una situazione complicata. Sia con un messaggio scritto che attraverso il filmato di un incontro con i tifosi, avvenuto la scorsa settimana in un bar della città, Romano addebita la sostanziale scomparsa della società all’atteggiamento tenuto finora dal Comune di Pomigliano e a quello della società di calcio femminile, che milita in serie A e che è presieduta dall’imprenditore Raffaele Pipola. Pipola è il concessionario dello stadio Ugo Gobbato, che gestisce in virtù di una convenzione stipulata con il Comune, a sua volta affidatario della struttura, che è di proprietà della Regione. Ma il presidente della squadra maschile sostiene che il suo omologo della squadra femminile, grazie anche all’appoggio del Comune, finora non gli avrebbe consentito l’uso del campo per gli allenamenti e le partite.
Un ostracismo, questo, che avrebbe a sua volta causato alla società maschile difficoltà economiche insormontabili al punto da renderne impossibile la prosecuzione delle attività. Diversa invece la posizione di alcuni tifosi del Pomigliano calcio maschile, che attraverso la loro pagina Facebook, “Tifosi del Pomigliano Calcio”, stanno incolpando Felice Romano di tutto quello che sta accadendo alla società e alla squadra. Tifosi che, stando almeno alle espressioni, irriferibili, utilizzate nei loro post, sarebbe eufemistico definire inviperiti. Affermano in pratica che questo tracollo societario e sportivo sia stato determinato dalla gestione dell’ormai ex presidente. Una gestione che giudicano in modo molto negativo.

