Point Break alla stabiese: pugile sorpreso a rubare con la maschera di Gigi D’Alessio

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CASTELLAMMARE DI STABIA: ladro con dedica, 26enne con le maschere di Gigi D’Alessio per ingannare le telecamere. Arrestato dai Carabinieri

 

Immaginiamo una telecamera di un istituto sorvegliato, con una guardia annoiata davanti ai monitor.

Come in una scena vista mille volte in un film americano, chi dovrebbe vigilare sta masticando una ciambella mentre scrolla le foto pubblicate sui social dai suoi conoscenti.

Gli unici rumori sono il ronzio degli schermi ormai obsoleti e lo scricchiolio di una sedia girevole, logora per anni di turni notturni e macchiata da decine di caffè versati.

 

Tutto scorre lentamente, le lancette dell’orologio sembrano immobili. Poi qualcosa si muove, sul monitor compare una figura vestita di nero. In pugno alcuni attrezzi e un volto vagamente conosciuto.

L’uomo in guardiola smette di masticare, qualche briciola scivola sul pantalone, la ciambella rimane a mezz’aria. La bocca è aperta.

Forse sta impazzendo e il suo volto si avvicina lentamente allo schermo per vedere meglio, gli occhi sempre più sottili.

Quello che sta provando a forzare quell’auto è Gigi D’Alessio?!

 

L’introduzione è frutto della nostra fantasia e il cantante, impegnato in questi giorni in una serie di concerti in piazza Plebiscito, non è (ovviamente) coinvolto nel furto di un’auto.

Il suo volto, però, è stato realmente preso in prestito da Andrea Izzo, pugile stabiese di 26 anni, arrestato dai Carabinieri della sezione radiomobile locale.

 

E’ notte fonda quando la sua auto incrocia una pattuglia in via Motta Casa dei Viri. E’ buio, fa ancora caldo e quel passamontagna calzato non promette ai militari un fine turno sereno.

Parte l’inseguimento. L’auto è rubata, la targa è stata alterata.

La corsa termina in via Cupa Varano. Izzo, tenta la fuga a piedi ma quando viene raggiunto colpisce i carabinieri sfruttando le sue doti da pugile professionista.

I militari incassano colpi violenti ma riescono a neutralizzare il giovane.

 

Nella sacca che porta nella Jeep rubata poco prima, arnesi per lo scasso e 3 maschere di Gigi D’Alessio, utilizzate verosimilmente durante i furti per ingannare le telecamere.

Sul retro delle maschere anche la dedica del cantante che ringrazia il fan per aver partecipato ad uno dei suoi concerti.

Izzo dovrà rispondere di riciclaggio, ricettazione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. E’ ora in camera di sicurezza, in attesa di giudizio.

L’auto è stata restituita al legittimo proprietario.

E per Gigi D’Alessio, un’altra storia da raccontare ai suoi familiari.

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