Home Comunicati Stampa Poggiomarino, l’opposizione solleva dubbi sul rifacimento dei marciapiedi di Via Roma.

Poggiomarino, l’opposizione solleva dubbi sul rifacimento dei marciapiedi di Via Roma.

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Riceviamo e pubblichiamo dall’Ufficio Stampa del Comune di Poggiomarino.

Dubbi sui criteri di individuazione delle imprese e sulle procedure
adottate e possibili parentele tra chi si è aggiudicato i lavori e
esponenti dell’amministrazione comunale.
Sulla riqualificazione del tratto di marciapiede che va da via Roma alla
stazione ferroviaria della Circumvesuviana, l’opposizione a Poggiomarino
alza le barricate e presenta una interrogazione in consiglio comunale.
Giuseppe Annunziata, Michele Cangianiello, Nicola Salvati, Maria
Stefania Franco, Nicola Guerrasio e Rossella Vorraro hanno chiesto al
sindaco e alla giunta di rispondere con chiarezza rispetto ai lavori
affidati
«Dai verbali di gara risulta che alla procedura negoziata sono state
invitate 5 ditte senza l’indicazione di alcun criterio di scelta.
Ebbene, tre delle cinque ditte destinatarie dell’invito non hanno
presentato offerte e un’altra è stata esclusa perché “la ditta invitata
non corrispondeva alla ditta che ha partecipato”», spiegano i sei
nell’interrogazione.
Aggiungono: «Vorremo sapere con quali criteri si è deciso di invitare le
ditte, visto che dai documenti ufficiali tali criteri non emergono, e se
è stato rispettato il principio di rotazione tra tutte le imprese
iscritte all’Albo in modo da assicurare l’effettiva partecipazione delle
microimprese. Inoltre, ci risultano possibili legami di parentele tra
chi si è aggiudicato i lavori e un rappresentante della maggioranza.
Crediamo che l’amministrazione comunale debba fugare ogni dubbio e
chiarire tutto, per trasparenza nei confronti dei cittadini. Peraltro,
abbiamo molte perplessità anche rispetto alle procedure adottate».
Insieme a questa interrogazione, i componenti della minoranza ne hanno
presentata un’altra, riguardante l’intervento di sanificazione degli
impianti di condizionamento delle sedi comunali: «Anche in questo caso
chiediamo di sapere se vi sono parentele tra gli affidatari ed esponenti
della maggioranza in consiglio comunale».

Fonte immagine: rete internet.