CONDIVIDI
#PERstradaPERcaso… é un raccoglitore di aspetti e peculiarità del nostro territorio, riassunti talvolta, con stile fantasioso in racconti brevi a cura di Ciro Notaro, autore peR passione e solidale al progetto #Legatialfilo@2021
Non molto tempo fa, dopo aver letto  l’annuncio delle registrazioni a Napoli dell’ultima serie dell’Amica Geniale, in un moto di malinconia, desiderai ritornare al rione LUZZATTI, raccontato dalla scrittrice Elena FERRANTE…quale luogo in cui era ambientata la sua storia e luogo del cuore per me, avendo vissuto proprio lì la mia adolescenza.
Fu una piacevole sensazione, ecco perché, feci un sopralluogo in quei posti che in qualche modo, attraverso i media, avevano focalizzato l’attenzione di un pubblico più vasto.
La breve storia di oggi nasce allo stesso modo, a tavolino, davanti ad un cappuccino e un caffè mentre, parlando del più del meno con il mio amico Carmine, abbiamo appreso da un post che, proprio nelle immediate vicinanze, avrebbero girato delle scene per un film ed una serie televisiva.
” E’ capito Carmine? É proprio qua vicino!… Che dici ci facciamo un giro?”
” Perché no!” – mi ha risposto entusiasta –  “STAMM IN PENSIONE…. CHE TENIMM A FA`!”
E così abbiamo avuto modo di visitare i set descritti nell’articolo, che si trovavano tutti in vari luoghi di Somma Vesuviana.
In particolare, ha attirato la mia attenzione il Complesso Monumentale di Santa Maria del Pozzo, che non avevo mai visitato in precedenza, la cui storia mi ha decisamente rapito.
Uno spaccato di storia ed arte che va dal 1500 al 1700, che in breve vorrei riassumere.
Il complesso francescano della Chiesa di Santa Maria del Pozzo di Somma Vesuviana fu fondato nel 1510 dalla regina Giovanna III. La chiesa fu costruita al di sopra di quella di Re Roberto d’Angiò e adibita a cripta della chiesa Superiore del complesso.
Nella Chiesa inferiore sono raccolti numerosi frammenti riportanti episodi della Vita di Gesù che risalgono al IX secolo, oltre a numerosi affreschi votivi ed una serie di luminose Vergini allattanti.
La Chiesa superiore fu consacrata nel 1575, ma completata soltanto nel ‘700 e restaurata nel 1964.
Alla chiesa è addossato il convento dei Frati Minori dell’Osservanza e tra il ‘ 600 e il ‘700, vi furono aggiunti nuovi corpi di fabbrica, funzionali all’istituzione di un educandato per i frati e di una scuola di teologia e filosofia.
Le ampie cantine sono oggi occupate da un interessante Museo della Civiltà Contadina che ospita strumenti e oggetti relativi al lavoro nei campi, ai mestieri e alla vita domestica, dal Medioevo ad oggi.
Questo breve racconto sul magnifico Complesso Monumentale, merita certamente un maggiore approfondimento, che io e Carmine “CA NUN TENIMM NIENT A FA`”…faremo.
Soddisfatto per la visita, ho voluto esaltarne ancor di più la bellezza mostrandovi il Complesso ripreso dall’alto da un drone manovrato dall’ amico Carmine Scognamiglio, appassionato di voli di ricognizione e storie di luoghi e paesaggi.
Grazie al suo talento IL COMPLESSO MONUMENTALE appare, visto dall’alto,   come una gemma incastonata in un prestigioso gioiello…:
il nostro territorio Vesuviano!
CIRONOTARO é un ex funzionario dell’ AGENZIA Entrate di Napoli 3, con la passione, nata per caso, della scrittura semplice.
– Si definisce autore per passione e solidarietà, nel senso che ciò che scrive confluisce in qualche pubblicazione, i cui introiti fatti di donazioni spontanee, vanno a strutture che tutelano la salute dei bambini:​
Ospedale SANTOBONO di Napoli, SAVE THE Children Italia,​
Lega del filo d’oro.
– I versamenti vengono documentati e pubblicati.
Nel tempo ha pubblicato con la casa Editrice KUBERA,
ho scritto in diverse​ Rubriche dando vita ad altrettanti progetti “RACCONTINRIMA”,​ “ESPRESSOnapoletano”,​
“NOTIZIE a SFIZIO”,​
” IL BELLO DI NAPOLI “​
e non ultimo, con lo stesso intento per IL MEDIANO.it,​
” perSTRADAperCASO ” che siamo lieti di ospitare per i nostri lettori.​
CIRO con la stessa passione, cura sui social vari FORMAT per dare visibilità al progetto LEGATIALFILO©`.
🔸A FINALE come lui stesso ama dire a chi glielo chiede:​
“amo connettermi col mondo di amici solidali, con semplicità… direi con amore, per risvegliare l’amore per i più deboli.
Sarà una goccia nell’oceano?
Poco importa… in un deserto di sofferenza, anche una sola goccia disseta.
Piacere di conoscervi e di farmi conoscere.
video a cura di Carmine Scognamiglio