Palazzina crollata, ordinanza del 2013 imponeva lavori mai avvenuti. Il bilancio dei 5 feriti

0
622

Il crollo della palazzina avvenuto ieri a Torre del Greco nel Corso Umberto non ha lasciato vittime.

Sono ancora in corso i lavori di ricerca sotto le macerie della palazzina di tre piani abitata che ieri è improvvisamente crollata. A quanto pare, non ci sarebbero dispersi né vittime, anche se le squadre dei professionisti presenti sul luogo hanno lavorato per tutta la notte per non lasciare nulla al caso. Ora si sta procedendo con la messa in sicurezza dei palazzi limitrofi, ma non è ancora noto le cause che hanno fatto crollare l’edificio. La Procura di Torre Annunziata ha già aperto un fascicolo e le indagini per comprendere il motivo dell’improvviso cedimento sono ancora in corso. Una notizia che ha però allarmato gli abitati di Torre riguarda un’ordinanza emanata nel 2013 che imponeva lo svolgimento di lavori edili urgenti visto lo stato già pericolante della struttura. Stando a quanto raccontato da persone del luogo, molti dei palazzi situati in quella zona hanno una struttura evidentemente poco rassicurante: lo so può notare dalle crepe visibili anche all’esterno delle mura e dalla visuale della parte inferiori dei balconi che sembrerebbero necessitare di un intervento.

Ciò che stupisce è che l’ordinanza è stata emanata esattamente 10 anni fa, eppure i lavori non sono mai stati effettuati. In merito è intervenuto il Sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella che ha escluso varie ipotesi circolate nelle ultime ore, come la fuga di gas, ed ha sostenuto che al momento è impegnato nella ricerca di questi documenti del 2013 che attesterebbero la causa del crollo. Attualmente l’ipotesi più credibile resta quella dell’implosione dell’edificio dovuto proprio ad un mancato intervento nel corso degli anni.