Ottaviano, i responsabili Gpn: colpo di mano a Ferragosto

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Riceviamo e pubblichiamo dalla ditta Gpn

La GPN srl svolge dal 2014 il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti presso il Comune di Ottaviano con risultati a dir poco encomiabili, grazie soprattutto al quotidiano lavoro degli addetti al servizio. Grazie a tali sforzi il Comune di Ottaviano ha raggiunto puntualmente e per anni percentuali bulgare – anche oltre il 90 percento !!! – di differenziata, conseguendo ripetuti riconoscimenti da Legambiente quale Comune virtuoso. Ancora solo il 16 dicembre 2021 il Sindaco Luca Capasso rilasciava interviste agli organi di stampa locali vantandosi dei risultati raggiunti ed affermando testualmente: “sono numeri straordinari, che tuttavia non ci stupiscono. Dietro questo risultato c’è un lavoro di anni … c’è la collaborazione dei cittadini, ci sono gli operai e le maestranze della ditta Gpn, sempre attenti e disponibili …”. Giunto a termine l’appalto nel settembre 2021, è stata indetta nuova gara di appalto che ha visto classificarsi quale prima la stessa GPN srl e quale seconda la srl ECOCE. Il servizio, quindi, ormai ampiamente rodato, è stato svolto dalla srl GPN negli ultimi mesi in regime di proroga ma sempre con le medesime modalità e sempre con gli stessi ottimi risultati. Ebbene, in soli quattro giorni (8, 9, 10 e 11 agosto) la GPN srl da azienda modello è diventata improvvisamente grevemente inadempiente, dopo che per otto anni non aveva mai subito una contestazione o un rilievo ma solo elogi.

Il Responsabile dell’ufficio Ambiente ha improvvisamente contestato per 4 giorni di fila, nel bel mezzo del mese di agosto, inadempimenti fantasiosi. In soli quattro giorni, stando alle assurde conclusioni del detto Responsabile, la GPN ha perso il lavoro da tutti riconosciuto svolto in otto anni. Il tutto senza il minimo rispetto delle più basilari regole procedimentali previste sia dal Codice dei contratti pubblici che dal Capitolato di Appalto nello specifico. Il disegno del Comune, o meglio di chi conduce la regia, si è concretizzato nella improvvisa risoluzione dell’affidamento, avvenuto con determina dell’11 agosto 2022  a firma dell’arch. Napolitano, improvvisamente catapultato quale responsabile ad interim in luogo del titolare dell’ufficio ambiente. La risoluzione è avvenuta senza operare alcun contraddittorio in ordine alle presunte violazioni del contratto come previsto per Legge. La determina dipinge l’azienda, che per anni ha condotto il servizio in maniera ineccepibile ed anzi con risultati ottimi, come incapace di svolgere lo stesso per il poco tempo previsto per la conclusione del periodo di proroga. E’ evidente che l’accelerazione è stata dettata dalle dimissioni del Sindaco p.t. e dalla necessità di gestire la risoluzione prima del subentro degli organi commissariali e di sottrarre alla GPN la gara di appalto che aveva legittimamente acquisito a seguito di regolare gara gestita non certo dal Comune di Ottaviano ma dal Provveditorato di Napoli.

I soliti notabili hanno il manifesto obiettivo di colpire la scrivente azienda quale aggiudicataria del nuovo appalto ed hanno affidato in via diretta e temporanea il servizio guarda caso alla srl ECOCE, seconda classificata nella nuova gara, preferendola inspiegabilmente alle numerose aziende del settore. La risoluzione operata è un atto illegittimo, abnorme, gravissimo che pezzi dell’amministrazione comunale hanno inteso adottare in spregio delle più elementari regole e per fini che sono stati bene illustrati nelle denunce civili, penali e amministrative che i Legali dell’azienda hanno immediatamente avviato e che – siamo certi – condurranno alla punizione, ANCHE IN SEDE PENALE, dei responsabili del disegno ordito. Tali soggetti hanno completato il colpo di mano fissando il passaggio di cantiere dei dipendenti dalla GPN alla ECOCE per il 16 agosto: nel pieno periodo di Ferragosto.

Anche le Organizzazioni Sindacali ed i Lavoratori tutti sono stati colpiti di sorpresa dall’inaudito gesto di arroganza dell’amministrazione comunale, gettando nello sconforto le maestranze locali improvvisamente ignare del loro futuro occupazionale nonostante gli sforzi profusi negli anni per rendere Ottaviano un paese pulito e virtuoso. Organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale (CGIL, FIADEL-FLIA-CSA, UGL),  e altre sigle sindacali presenti con i loro iscritti in misura massiccia sul cantiere di Ottaviano, hanno immediatamente indirizzato all’amministrazione comunale una lettera di vibrata protesta. La FIAL – AMBIENTE E SERVIZI – ha denunciato le pesanti ingerenze di esponenti dell’amministrazione comunale nella gestione del servizio ed ha chiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. Tutti i sindacati, ma anche la scrivente azienda, denunciano l’impossibilità di svolgere regolarmente le procedure previste in sede comunale, e chiedono a gran voce che la procedura venga spostata innanzi al Prefetto di Napoli. Di tali gravissimi fatti e della inaudita tracotanza di tali esponenti dell’amministrazione comunale di Ottaviano riteniamo che sia doveroso informare la cittadinanza tutta.