È da ormai più di un mese che ad Ottaviano si verificano abbassamenti della pressione idrica o addirittura sospensione del servizio, come comunicato ormai troppo spesso dal servizio GORI.
Il caldo è iniziato: fuori ci sono più di 30° già da qualche settimana e Ottaviano è costretta a fare a meno dell’acqua. GORI, gestore delle risorse idriche, ha iniziato ad inviare delle email per avvisare i cittadini dell’interruzione temporanea del servizio idrico ormai un mese e mezzo fa, in tutte le ore della giornata, a causa di guasti tecnici. Sono subito iniziati i lavori per rendere di nuovo fruibile il servizio ma, nonostante questo, i problemi sono continuati. In alcune zone, ancora oggi la pressione è molto bassa o addirittura l’acqua non è erogata durante la notte, creando enormi disagi per i cittadini che si ritrovano ancora troppo spesso senza un bene primario.
Il comune di Ottaviano ha messo a disposizione dei fondi per l’istallazione di serbatoi, ma i cittadini non ci stanno poiché non credono sia giusto dover essere obbligati a scegliere questa opzione a causa di un disservizio, ovvero di una problematica che non dipende da loro. GORI ha più volte ribadito che i guasti sono stati risolti nonostante il problema, in realtà, sussista ancora oggi. Non si capisce, dunque, quale sia la vera problematica ad Ottaviano.
Mentre i cittadini attendono che l’erogazione del servizio torni efficiente, ci si chiede come si possa non risolvere una problema legato a una fonte di vita assoluta come l’acqua, considerato bene di prima necessità e, soprattutto, come nel 2025 possano ancora accadere episodi simili in una società ben sviluppata come quella occidentale.



