NAPOLI – Due aggressioni in poche ore negli ospedali napoletani. Nella giornata di ieri un uomo in stato di alterazione che, poco prima, aveva aggredito con calci e pugni una guardia giurata in servizio all’ospedale del Mare di Napoli, è stato fermato dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, su disposizione della Centrale Operativa, cui era stata segnalata la presenza di un paziente molesto. Si tratta di un 52enne con precedenti di polizia: è stato denunciato per lesioni personali a resistenza a incaricato di pubblico servizio.
Fronte Cto. E’ stato necessario l’intervento dei carabinieri della stazione Capodimonte al Pronto soccorso del Cto di Napoli dove nella serata di ieri un 33 enne già noto alle forze dell’ordine ha dato in escandescenza mentre attendeva di ricevere cure. Il 33enne ha inveito nei confronti della dottoressa medico di turno. E quando una guardia giurata e un infermiere sono intervenuti per calmarlo, l’uomo li ha aggrediti. La guardia giurata ha riportato un “trauma cranico lieve non commotivo, la distorsione del rachide cervicale, contusioni dorsali e lombari e abrasioni multiple”.
Per lui 21 giorni di prognosi. L’infermiere invece ha riportato un “trauma cranico lieve non commotivo, l’infrazione corticale base della falange del 4° dito”. Per lui la prognosi è di 30 giorni. Il 33ennne si è poi allontanato. I Carabinieri lo denunceranno per lesioni e interruzione di pubblico servizio.

