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“Dovete comprendere la portata di questo progetto, che è fatto di coerenza. Io non ho nessun accordo con Tizio, Sempronio o Caio. Chi pensa il contrario non capisce la coerenza con cui ci siamo presentati. E la coerenza è stata nel passato, è nel presente e ci sarà nel futuro. Quindi il voto alla mia persona sarà un voto alla mia credibilità e alla mia coerenza”. A poche ore dalle elezioni comunali del 20 e 21 settembre Vincenzo Romano, risultato poi quarto e ultimo candidato sindaco, con soli 2074 voti, aveva diffuso il video dell’ormai noto “messaggio della coerenza” agli elettori. Ma dopo appena qualche giorno Romano ha spiazzato tutti. Come ? Semplice: annunciando di aver fatto un accordo in vista del ballottaggio con la candidata sindaco Elvira Romano, la vicesindaco uscente, sostenuta fortemente dal sindaco Raffaele Russo e che si sta contrapponendo al candidato sindaco Gianluca Del Mastro, espressione della coalizione composta da M5S, PD, Verdi e sette civiche. E così l’ex renziano poi approdato ad Azione, il piccolo partito di Carlo Calenda, appoggerà la candidata del primo cittadino. “Polo meccatronica, ospedale di comunità e servizi sociali: su questi punti ho trovato una risposta concreta in Elvira Romano – la spiegazione da parte di Vincenzo Romano del suo “ripensamento” – mentre da Gianluca Del Mastro e dalla sua coalizione ho ricevuto, come risposta, un silenzio che ho dovuto interpretare come un rifiuto”. Una versione dei fatti che non è stata digerita da diversi elettori dell’avvocato 45enne, che hanno pubblicamente espresso il loro disappunto verso l’unico “rivale” elettorale che sta davvero simpatico al sindaco Russo (il primo cittadino lo ha dichiarato più volte pubblicamente). Intanto Del Mastro ha replicato a Romano con un video. “Sulle richieste politiche – le parole del docente universitario – c’era la massima disponibilità a realizzare tutto, anche perché sono proposte contenute nel programma dell’intera coalizione che mi sostiene. Il mio silenzio è stato relativo alle richieste di incarichi avanzate da Romano: il vicesindaco che non deve essere di un determinato partito politico, un assessorato, la presidenza di una partecipata, una sua persona nel mio staff, una sua persona tra i revisori dei conti di una partecipata. Insomma, mi ha chiesto di barattare i voti con delle poltrone. Ma io di fronte a questo non transigo, non ci sto. Io comunque credo che l’elettorato di Vincenzo Romano sia un elettorato libero, un elettorato che può scegliere liberamente i progetti da realizzare e quelli che abbiamo in comune. Io ritengo di aver fatto la scelta giusta, perché il sindaco di una città importante come Pomigliano non può e non deve cedere ai ricatti”.

 (FONTE FOTO:RETE INTERNET)