La fine di una relazione sentimentale si è trasformata in un caso di presunta violenza digitale che ha richiesto l’intervento della Polizia. Vittima una ragazza di 21 anni dell’area di Torre del Greco, che, dopo aver deciso di interrompere il rapporto con il fidanzato, avrebbe subito una vera e propria escalation di intimidazioni culminata nella pubblicazione sul web di immagini intime.
Le indagini hanno ricostruito che il giovane, ventenne e incensurato, non avrebbe mai accettato la decisione della ex. Dopo la separazione sarebbero iniziati continui tentativi di contatto, seguiti da minacce e comportamenti ossessivi. In diverse occasioni avrebbe cercato di incontrarla per convincerla a tornare sui suoi passi.
L’episodio più grave si sarebbe verificato quando la ragazza ha perso improvvisamente il controllo dei propri account social. Instagram e TikTok risultavano infatti accessibili soltanto a chi si era impossessato delle credenziali. Poco dopo, su quei profili, sono comparsi foto e video privati realizzati durante la relazione, materiale che la coppia aveva condiviso esclusivamente nella propria sfera personale.
La diffusione dei contenuti ha rapidamente raggiunto amici e parenti della giovane, provocandole forte disagio. Senza perdere tempo, la vittima si è rivolta agli investigatori denunciando l’accaduto.
Gli accertamenti tecnici hanno consentito agli specialisti della Polizia Postale di individuare il presunto responsabile. Fondamentale è risultata la perquisizione eseguita nella sua abitazione, dove il telefono cellulare sequestrato avrebbe fornito riscontri ritenuti decisivi dagli inquirenti.
Al termine degli accertamenti il ventenne è stato arrestato con l’accusa di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, il cosiddetto revenge porn. Dopo l’udienza di convalida sono state applicate misure cautelari che prevedono il divieto di avvicinarsi alla giovane, l’utilizzo del braccialetto elettronico e l’obbligo di permanenza nel comune di residenza. Una vicenda che evidenzia ancora una volta quanto sia fondamentale denunciare rapidamente ogni forma di violenza e abuso commessa anche attraverso gli strumenti digitali.







