Nola, riaperto il pronto soccorso generale. No al “Covid Hospital” ma i positivi sono ancora troppi

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Ospedale di Nola

Nonostante i numerosi pazienti che hanno contratto il virus, l’ospedale di Nola riapre il proprio pronto soccorso generale. Il sindaco Minieri smentisce le voci che vedrebbero il S. Maria della Pietà come “Covid Hospital”.

C’è stato un gran parlare nell’ultimo periodo riguardo la questione ancora incerta del S. Maria della Pietà, l’ospedale che nella città di Nola, fino a prima della pandemia offriva regolarmente assistenza ai pazienti con un pronto soccorso attivo 24 ore su 24. Oggi, purtroppo, in virtù dell’emergenza sanitaria, la comunità si ritrova non solo a fare la conta delle vittime del Covid, ma anche a convivere con una situazione che per settimane ha costretto il pronto soccorso dell’ospedale ad aprire le proprie porte esclusivamente ai contagiati e ai codici rossi, respingendo i pazienti con qualunque altra patologia.

Una triste realtà che non ha fatto altro che dispensare panico non solo in paese, ma anche in tutti i comuni dell’agro nolano che da anni si affidando al pronto soccorso della città bruniana per affrontare qualsiasi emergenza. Ritrovarsi con un ospedale attivo solo per pazienti che hanno contratto il virus o per quanti arrivano in condizioni critiche, non è certamente ciò che si aspettavano i cittadini che da mesi vivono nel terrore di possibili contagi.

In questa cornice di forte instabilità è stata sollevata da molti l’ipotesi secondo cui il nosocomio nolano fosse diventato a tutti gli effetti “Covid Hospital”. Con questo gran polverone che si è alzato in città, è arrivata la smentita direttamente dal sindaco Minieri che pubblicamente ha annunciato: “Cari concittadini, a seguito di qualche post comparso sui social, mi sono recato presso la Direzione sanitaria dell’ospedale di Nola e vi rassicuro che lo stesso ad oggi non è stato convertito in ospedale Covid”.

La decisione finale è spettata al Direttore Generale dell’ospedale che ha disposto la riapertura del pronto soccorso generale, fino a poco fa riservati esclusivamente ai codici rossi appartenenti alla rete IMA e alle pazienti del reparto ostetrico. Quindi, il S. Maria della Pietà ha riaperto i suoi cancelli ai pazienti no-Covid bisognosi di assistenza. Sulla base di tale provvedimento è stato stabilito che gli spazi del seminterrato dovranno essere repentinamente liberati e sanificati, così da poter essere destinati ai pazienti del pronto soccorso generale. Una scelta non facile che dovrà essere accompagnata da risoluzioni immediate legate ai problemi di ubicazione dei pazienti Covid ivi presenti fino a quel momento.