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Il mese di giugno per Nola è sempre stato sinonimo di gioia e festa, quella che quest’anno non potrà svolgersi con le tradizionali ballate dei Gigli. Non mancano i controlli per bloccare sul nascere qualsiasi forma di assembramento. Un manifesto spunta in piazza: «Covid – Festa dei Gigli 2020: che tutto questo ci sia d’insegnamento».

Il Covid-19, di cui ancora si sente parlare con frequenza quotidiana, ha comportato gravi danni su tutto il territorio nazionale. Anche la cittadina nolana, così come tutti gli altri paesi, fa i conti con le conseguenze che ne derivano, tenendo sotto controllo il numero dei contagiati, oggi solo 2 – dato decisamente confortante a fronte dei 26 casi che si erano presentati durante i mesi di emergenza sanitaria. Tra le dirette conseguenze, una in particolare scuote l’animo dei cittadini: la sospensione della Festa dei Gigli. L’annuncio, reso noto lo scorso mese, ha da subito colpito i fedeli a questa storica tradizione. Malgrado il dispiacere, è chiaro a tutti che non poteva essere evitato un tale provvedimento a causa della facilità con cui il virus si trasmette in casi di assembramento.

«Era l’atmosfera più bella e gioiosa degli ultimi anni, che proiettava la Città in un contesto indescrivibile, in attesa della ballata dei Gigli. Oggi non sarebbe altro che un pericolosissimo assembramento, in un momento in cui da mesi si continua a lottare tra la vita e la morte», commenta Cinzia Trinchese, precedentemente vicesindaco di Nola e assessore alla cultura. «Spero, che quest’anno Nola risponda con un accorato e rispettoso silenzio, aspettando il giugno nolano in doverosa preghiera per quello che tutto il mondo sta vivendo e mi auguro di non vedere beffeggiata, offesa o deturpata, con azioni di improvvisazione e superficialità, la nostra Festa dei Gigli, Patrimonio Unesco dal 2013».

Nel Duomo di Nola sono esposte tutte le bandiere delle corporazioni per onorare il patrono della città. Non mancano i controlli delle forze dell’ordine, attive per supervisionare il territorio affinché non si creino forme di assembramenti in ricordo di una festa che quest’anno non potrà riempire gli storici vicoli del paese.

Al centro di piazza Duomo compare un manifesto che, seppur nel silenzio, riesce a far riecheggiare le voci di un popolo intero che ha voglia di rialzarsi senza essere lasciato da solo: «Covid – Festa dei Gigli 2020: che tutto questo ci sia d’insegnamento, le cose belle si perdono in un momento… Insegna al nolano un nuovo senso di appartenenza e che non voti più per convenienza ed al politico che la sua priorità è pensare al bene della città».

(fonte foto: rete internet)