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La Città Metropolitana di Napoli ha stanziato i fondi per 45 comuni napoletani, suddividendo gli importi in base alla densità di popolazione. Al comune di Nola saranno destinati circa 20 mila euro per l’acquisto delle attrezzature necessarie alla Protezione Civile.

Dopo l’ennesimo acquazzone di dicembre che ha piegato tutti i paesi del Nolano, finalmente giungono i soccorsi tanti attesi a distanza di un mese: con deliberazione del Sindaco Metropolitano n. 274 del 30/10/2019 è stato stabilito l’importo pari a 1 milione di euro per i 45 comuni dell’area Metropolitana di Napoli. Nello specifico al comune di Nola, afferente al gruppo 2 con una popolazione compresa tra 20.000 e 50.000 abitanti, saranno stanziati fondi pari a 20 mila euro che dovranno essere utilizzati per l’acquisto di mezzi e macchinari indispensabili alle attività di soccorso da parte della Protezione Civile nella città bruniana.

In base a quanto stabilito dalla deliberazione dirigenziale, Nola e i suoi comuni limitrofi – Marigliano, Mariglianella, Carbonara di Nola, Scisciano, Visciano, San Paolo Bel Sito, Tufino e Saviano – riceveranno per il 2020 gli importi assegnati in base al posizionamento in graduatoria. I suddetti otto comuni che rientrano nel gruppo 1 con una popolazione inferiore a 20.000 abitanti, potranno godere di un contributo di circa 15 mila euro da investire in idrovore per asportare grandi masse d’acqua in caso di allagamenti, torri faro per fornire illuminazione in qualsiasi situazione, da guasti locali a blackout generali.

Grazie ai contributi concessi sarà rafforzato il sistema di Protezione Civile. Il pericolo di allagamenti, dissesto idrogeologico, rischio sismico, calamità naturali di vario genere che interessano tutti i paesi dell’area nolana, saranno ridimensionati e affrontati con i giusti mezzi che fino ad ora sono mancati, amplificando la cassa di risonanza dei disagi post-bufera. “Va proprio in questa direzione – dichiara l’amministratore unico dell’Agenzia di Sviluppo Vincenzo Caprio – il recente finanziamento regionale per la redazione del piano di emergenza intercomunale dell’area nolana che consentirà di gestire le situazioni di crisi in un’ottica di area vasta, sicuramente più funzionale alle esigenze di tutela della sicurezza dei cittadini”.

(fonte foto: rete internet)