Dopo due lunghi anni di stop a causa della pandemia da covid-19, finalmente a Nola torna la tanto amata festa dei Gigli, anche se non nel migliore dei modi.
Sono stati due anni di attesa incessante, quasi spasmodica, per i Nolani e non solo, ma finalmente ci siamo, la festa dei Gigli è davvero iniziata a tutti gli effetti. Estremamente presenti sul territorio le forze dell’ordine che hanno organizzato un piano di sicurezza specifico vista la portata della festa che richiama migliaia di persone ogni anno. La città di Nola sarà dunque osservata speciale in questi giorni visti soprattutto gli episodi accaduti ieri. La festa dei Gigli, infatti, oltre a portare gioia e unione, ha portato anche i soliti piccoli inconvenienti di chi approfitta del trambusto per commettere degli illeciti. Nella serata di ieri, infatti, proprio a ridosso del corso principale, sono state derubate decine di auto. I furti seguono sempre la stessa metodologia: specchietti, marmitte e palladio. Per quanto riguarda i mezzi cui vengono rubati questi pezzi, poi rivenduti illegalmente, parliamo sempre di utilitarie, come la Panda e la Smart.
Altro episodio che ha decisamente influenzato l’inizio della festa è l’incidente avvenuto nella giornata di ieri in direzione CIS in cui è andato purtroppo distrutto il rivestimento insieme al piedistallo del giglio del Salumiere. Fortunatamente l’impatto del camion non ha portato a conseguenze per le persone coinvolte.

