La donna lavora per la ditta Flash, che si occupa di pulizie negli ospedali e negli uffici dell’Asl Napoli 3 Sud. Insieme ai colleghi chiede “dignità, diritti, stipendio e il reintegro dei dipendenti licenziati per rappresaglia sindacale”.
Momenti di tensione a Nola, dove da oltre dieci giorni stanno manifestando i lavoratori della ditta Flash che si occupa delle pulizie negli ospedali e negli uffici dell’Asl Napoli 3 Sud. Una dipendente della ditta si è seduta a cavalcioni sulla ringhiera del tetto dell’ospedale per attirare l’attenzione.
Il gesto ha messo in apprensione i suoi colleghi e le forze dell’ordine che hanno provato a far scendere dai tetti i lavoratori in protesta. Secondo quanto si apprende da fonti sindacali è stato anche chiuso l’ingresso principale dell’ospedale. I manifestanti chiedono “dignità, diritti, stipendio e il reintegro dei dipendenti licenziati per rappresaglia sindacale”.
Foto: Fonte Ansa



