Porta la data di oggi il decreto con cui il sindaco di Nola, Geremia Biancardi, ha attribuito la delega di vicesindaco all’assessore Cinzia Trinchese, revocandola a Antonio Manzi.
Era stato già stabilito ad aprile scorso, e così è stato. La poltrona del numero due dell’amministrazione comunale era stata causa della crisi in cui era piombata a febbraio scorso l’amministrazione comunale. La patata era così bollente che il primo cittadino scelse di rassegnare le dimissioni, poi ritirate nell’ultimo termine utile prima che diventassero definitive. Biancardi ritornò alla guida del governo cittadino, rimescolando le carte in giunta: la carica di vicesindaco passò da Enzo De Lucia ad Antonio Manzi, in capo al quale si decise che sarebbe rimasta fino al 31 maggio (ieri), poi sarebbe subentrata Cinzia Trinchese. L’assessora rivendicava il rispetto dell’accordo politico in base al quale la fascia da vice sarebbe toccata a lei dopo due anni e mezzo di amministrazione. Un accordo che ha ricordato anche oggi. Nel commentare l’incarico ottenuto, con decreto sindacale tra le mani, sulla sua pagina Facebook ha scritto: “C’era un accordo politico che andava semplicemente rispettato per essere stata tre anni fa la prima eletta con 1936 preferenze. La politica deve essere credibile per avvicinare e non allontanare.Niente di più. Non sarà la fascia per me a fare la differenza. Ho lavorato duramente e continuerò a farlo consapevole di proseguire su questa strada con lo spirito del “debitore”, come ci invoglia a fare Padre Beniamino, di “colui che deve dare e non ricevere” e di continuare a fare la mia parte per il bene comune della nostra Città”.



