Nola, al via la prima mostra di arte contemporanea del collezionista Luigi Vecchione

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Da Dalì a Guttuso, da Spinosa a Fergola: nella Chiesa dei Santi Apostoli di Nola, sabato 5 ottobre 2019 sarà inaugurata la prima mostra della “Collezione di arte contemporanea Luigi Vecchione”.

L’amore per l’arte, la ricerca, la passione, sono questi gli elementi che da sempre hanno contraddistinto la vita del collezionista nolano Luigi Vecchione, scomparso nel 2014. Nella cornice della barocca Chiesa dei Santi Apostoli di Nola il prossimo 5 ottobre sarà inaugurata la prima mostra della “Collezione di arte contemporanea Luigi Vecchione”. Dalì, Fontana, Crippa, Turcato, Levi, Guttuso, Venditti, De Stefano, Spinosa, Fergola, Di Ruggiero, De Simone, Scolavino, queste solo alcune delle grandi firme negli anni collezionate dal bibliofilo e cultore di storia patria nolano, che oggi potranno essere ammirate anche dai non addetti ai lavori.

Donata alla Diocesi di Nola, la raccolta avrà l’obiettivo di raccontare le scelte d’acquisto del collezionista, nel suo percorso di ricerca artistica partenopea nel secondo dopoguerra, in bilico tra scelte espressive, figurative e neofigurative, tra tradizionale linguaggio locale e rottura con il passato tipica dell’avanguardia del tempo.

«Siamo felici – hanno dichiarato Michele Napolitano, presidente di Meridies e Antonia Solpietro, responsabile dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali – che la “Collezione Luigi Vecchione” possa essere finalmente pubblicamente ammirata. Felicità condivisa con i familiari D’Eliseo e Vecchione, che saranno presenti all’inaugurazione. All’Archeoclub Sezione di Nola Luigi Vecchione, alla Fondazione Hyria Novla, al Lions Club Ottaviano Augusto e alla Famiglia Romano il nostro grazie per l’importante contributo dato all’edizione del catalogo».

Nel Salone dei Medaglioni del Palazzo Vescovile, alle 18:30, l’apertura dell’esposizione sarà preceduta dalla presentazione del lavoro di ricerca che ricostruisce la vita di Luigi Vecchione, instancabile viaggiatore, amante della storia passata, tanto quanto di quella contemporanea e soprattutto territoriale, che lo ha portato alla valorizzazione, in particolare, delle idee visionarie di artisti locali, dei quali amava accerchiarsi.

Un’esposizione di spessore che, grazie al contributo di Francesco Dragoni, curatore della mostra, Gaia Salvatori e Almerinda Di Benedetto, docenti di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi “Luigi Vanvitelli”, accompagnerà i visitatori in un vero e proprio viaggio immersivo tra le firme locali, nazionali e internazionali dai quali il collezionista nolano si lasciò ispirare.

A questo percorso espositivo, poi, sarà aggiunta una sezione speciale dedicata alle sculture di Gaetano Di Martino, modellatore e decoratore nolano, attivo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.

La mostra si inserisce in un percorso a tappe di “SettembrArte”, l’iniziativa di promozione culturale promossa dall’Ufficio per i Beni culturali della Diocesi di Nola e dall’Associazione culturale Meridies, la cui collaborazione ormai ventennale continua a generare iniziative di promozione del patrimonio storico-artistico del territorio diocesano.

Presenzieranno all’inaugurazione anche il sindaco di Nola, Gaetano Minieri, e il vescovo diocesano, Francesco Marino.