Riceviamo e pubblichiamo
Ieri, 13 luglio, presso lo spazio comunale Piazza Forcella in cui opera la Biblioteca Casa di Quartiere Annalisa Durante, abbiamo trascorso delle ore di grande valore umano e sociale. E’ avvenuta una cosa straordinaria perché ci siamo uniti tutti, senza alcuna distinzione, nel ricercare la luce attraverso i colori della pittura. Ragazzi che soffrono di disturbi mentali, bambini del quartiere accorsi insieme a nonni e genitori, adulti volontari, psicologi, medici ed assitenti si sono cimentati nei laboratori di pittura guidati dall’artista emiliano Giuseppe Menozzi, venuto a Napoli per promuovere la Mostra che terrà al PAN in settembre e che ha invece trovato sulla strada un percorso sociale a cui non ha saputo dire di no, che Forcella ha accolto attraverso la Biblioteca Durante e la sensibile condivisione dell’assessore alla Cultura Eleonora de Majo.
Per molti si è trattato del primo approccio alla pittura. E’ stato davvero emozionante vedere tirare fuori ad ognuno le proprie pulsioni e i propri sentimenti, tracciando sentieri di luce sulle proprie tavolozze, prima con i pennelli e poi direttamente con le mani.
Tutti si sono cimentati nella pittura, Giuseppe Auriemma, psichiatra responsabile del Centro di Salute mentale 31 (Centro Storico), Emilio Costagliola, responsabile del Centro diurno di riabilitazione psico-sociale “Salvi tutti” e la dottoressa Luisa Russo, direttore del Nucleo operativo di Neuropsichiatria infantile dell’Asl Napoli 1 Centro, ma anche Antonio Barometro dell’associazione “Psiché” e Libera D’Angelo, entrambi impegnati nel mondo del volontariato. Inoltre, sono intervenuti a sostenere l’iniziativa, Maria D’Ambrosio dell’associazione “Soroptmist” e Geremia Gaudino della Regione Campania. La pittura dei ribelli proseguirà con questo format e l’1 settembre avverrà qualcosa di ancora più importante. Restiamo in attesa.


