CONDIVIDI

Ciao, sono Gennaro, sono un alieno venuto da un pianeta lontano (semmai ve ne scriverò in futuro), la mia civiltà ha scoperto come viaggiare attraverso lo spazio-tempo, ma qualcosa è andato storto nel mio viaggio e sono capitato sul vostro pianeta, in Italia, in questa città che si chiama Napoli. Ho assunto il nome Gennaro, sento sempre nominare questo San Gennaro. Sono tra voi, vi sto studiando, ho scoperto che c’è questo sport, il calcio, che vi appassiona molto, piace anche a me, lo seguo da un po’. La mia tecnologia e le mie elevate capacità mentali mi hanno permesso di documentarmi in dettaglio, di vedere molti documenti scritti e video sul calcio, quindi so di cosa parlo.

Mi hanno raccontato e ho letto un po’ della vostra storia recente, il presidente, Benitez, Sarri e i guai recenti. C’è un nuovo allenatore, mi piace, è molto pacato, ci impiega molto a parlare, ma mi piace. Ieri si giocava la prima di questo campionato, contro il Venezia. Ho visto che sui social si facevano battute sul fatto che non fosse il Verona, non le ho capite, mi dovrò documentare meglio. Il divario tecnico in campo è evidente, il Venezia si difende attento. Osimhen è il faro centrale. Che guaio averlo perso quasi subito (viene espulso per una manata), era il migliore in campo. Ragazzo stai attento in futuro. Il Napoli ha subìto il colpo solo per poco, lasciando spazio agli avversari, ma ha ripreso presto le redini dell’incontro. Aiutato dalle tendenze pallavolistiche degli avversari, il vostro Lorenzo va due volte sul pallino bianco del rigore. Il primo lo lancia in alto, sul secondo ha coraggio il ragazzo, è gol. Tutti lo abbracciano, sul mio pianeta siamo molto più freddi, voi dite che quelli del nord europa sono così. Bravo, ho letto che ha avuto un rapporto travagliato con i tifosi; lo stadio, dopo tanto tempo vuoto, lo ha supportato e acclamato. Che coraggio. L’allenatore butta in campo Lozano e Gaetano per dare un cambio di passo, al posto di Politano e di un opaco Fabian. Il Napoli raddoppia con Elmas (subentrato precedentemente all’infortunato Zielinski). Gli azzurri non si fanno mancare qualche rischio, gli avversari beccano un palo. Ma finisce così, 2-0.

Bravo Napoli per il coraggio, per non aver perso le redini della partita, bravo Lorenzo per essere ritornato sul dischetto dopo l’errore, mi sono piaciute le scelte dell’allenatore, soprattutto per quanto riguarda le sostituzioni. Non il massimo quello che vedo a centrocampo, male Fabian e Lobotka. Un mio amico mi ha spronato e ho rivisto un po’ di partite recenti, sembra una scelta atipica e coraggiosa quella di mettere in campo il giovane Gaetano. Negli anni recenti i mister azzurri sono stati sempre cauti, e invece, in un momento delicato della partita, Spalletti butta dentro un giovane con poca esperienza. Sembra essere un cambio di registro rispetto al passato, vedo che molti lo hanno apprezzato. Forse vorrà dire qualcosa? I tifosi del Napoli lo sperano.