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Il Napoli è una squadra che galleggia tra due mondi opposti, fatti di idee e distrazioni e lo dimostra pienamente con l’Udinese. Potrebbe vincere tranquillamente, ma si spegne e permette agli avversari di segnare, sull’unica azione pericolosa concessa. Lo riporta a galla il bel gesto del subentrante Milik. Il Napoli è un Robin Hood che ruba ai ricchi (se stesso in questo caso) per dare ai poveri, buttando alle ortiche la propria tranquillità. Fa possesso, ma non finalizza.

Copertina_Napoli-Udinese_19-20Nel secondo tempo, dopo qualche occasione, e l’ennesimo legno, arriva chi non ti aspetti, la scoperta fatta per caso. In inglese si dice serendipity (serendipità in italiano). Si dice di quelle scoperte fatte per caso, soprattutto nella scienza. Si parla di serendipità quando stai studiando qualcosa e ne scopri un’altra, se stai osservando un’immagine astronomica per studiare delle sorgenti particolari e ne scopri una nuova, mai vista prima. La serendipità della serata è Politano: l’azzurro, mai convincente, si accentra, scaglia il sinistro, botta pesante, palo, e rete. E’ l’eroe della serata, che salva il risultato. E’ la sua prima buona prestazione azzurra, perché con la sua botta sicura e precisa mette sotto il tappeto le mancanze di squadra e allenatore. E’ una serendipità per una sera, speriamo una sicurezza per il futuro.