Napoli est: incendiato e distrutto il campo-discarica dei rom. E’disastro ambientale

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Enorme colonna di fumo tossico in mezza area metropolitana. Nessun ferito. Rom dispersi nei vari campi napoletani. La pista dell’attentato.

 

La pista dell’attentato, per il momento non confermata, ma nemmeno smentita, è tra quelle più battute dagli inquirenti che stanno indagando sullo spaventoso incendio del campo rom di contrada Mulino Vecchio, lembo di terra del comune di Afragola che si trova al confine con gli abitati di Arpino di Casoria, della Cittadella e di Casalnuovo. Le fiamme, divampate dal pomeriggio di ieri e fino a notte fonda, hanno letteralmente incenerito decine di baracche in cui erano stipati oltre un centinaio di nomadi rumeni e migliaia di tonnellate di rifiuti che erano accumulati attorno al perimetro dell’insediamento abusivo. A ogni modo, per fortuna, nessuno si è fatto male. Donne, vecchi, giovani e bambini che vivevano nel ghetto ormai cancellato hanno avuto tutto il tempo di allontanarsi dalle fiamme. Ora i rom si trovano dispersi nei vari altri campi dislocati dappertutto nella periferia napoletana. Altri hanno deciso di restare ad Afragola. Stanno chiedendo al sindaco Domenico Tuccillo, che ieri sera si è recato sul posto, di fare qualcosa per sistemarli. Ma un altro problema gravissimo scaturito da questo episodio è il disastro ambientale generato da questo immenso rogo tossico. Un fumo acre ha reso l’aria irrespirabile in tutta l’area orientale della fascia metropolitana di Napoli. Lungo il percorso della popolatissima via Nazionale delle Puglie. Asfissiati dalla colonna nera diversi centri: Volla, Tavernanova di Casalnuovo, Pomigliano, Somma Vesuviana, Castello di Cisterna, Brusciano, Marigliano. Lo spettro scuro si è spinto fino ai comuni del Nolano e del Vesuviano interno. Alcuni rom hanno raccontato ai poliziotti accorsi sul posto (c’erano il vicequestore del commissariato di Afragola, Alfredo Carosella, con i suoi uomini e i militari della compagnia carabinieri di Casoria ) che degli italiani sarebbero scesi da un fuoristrada grigio con delle latte di benzina e avrebbero dato fuoco alle prime baracche piazzate sul perimetro più esterno del campo. Si tratta però di una versione dei fatti ancora tutta da verificare.

 

 

 

 

 

Afragola, l'incendio del campo discarica dei rom
Afragola, l’incendio del campo discarica dei rom
Afragola, poliziotti (con le mascherine sul viso) ascoltano nell'area dell'incendio i testimoni
Afragola, poliziotti (con le mascherine sul viso) ascoltano nell’area dell’incendio i testimoni

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