Mercoledì 4 novembre il Salone dei Medaglioni della Curia Vescovile ospiterà “Arie di Passione”, recital con il soprano Cristina Santonico e il maestro Sergio La Stella. La Fondazione Aristide La Rocca ETS, presieduta da Amelia La Rocca, rinnova il suo impegno nella valorizzazione della cultura musicale.
NOLA – Ci sono melodie capaci di attraversare i secoli, parlare a generazioni diverse e restituire, ogni volta, emozioni nuove. A Nola, il grande repertorio operistico internazionale si prepara a incontrare la ricchezza della tradizione musicale partenopea in una serata che promette di trasformare la musica in un’esperienza di bellezza, memoria e cultura.
Mercoledì 4 novembre, alle ore 18.30, il suggestivo Salone dei Medaglioni della Curia Vescovile di Nola farà da cornice al recital “Arie di Passione dal Belcanto a Partenope”, appuntamento inserito nella XXV edizione del NolaFestival, promosso dalla Fondazione Aristide La Rocca ETS, presieduta dalla professoressa Amelia La Rocca.
Un evento che porta nel cuore della città un programma musicale di grande respiro, con due interpreti di prestigio: il pianista e direttore d’orchestra Sergio La Stella e il soprano Cristina Santonico.
Il recital si propone come un itinerario attraverso alcune delle pagine più affascinanti della musica europea, intrecciando la tradizione lirica italiana con le suggestioni del repertorio francese e internazionale. In programma composizioni di Antonín Dvořák e Joaquín Turina, le atmosfere di Léo Delibes e Georges Bizet, le raffinatezze musicali di Claude Debussy e Charles Gounod, fino alle celebri pagine operistiche di Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi.
Non mancherà una parentesi pianistica ispirata a Il lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij, che contribuirà a rendere ancora più ricco e variegato il percorso della serata. A guidare il pubblico sarà Sergio La Stella, musicista e direttore d’orchestra dalla consolidata esperienza internazionale. Formatosi al Conservatorio di Santa Cecilia e perfezionatosi con maestri del calibro di Leonard Bernstein e Gennady Rozhdestvensky, ha collaborato con importanti realtà teatrali e musicali, tra cui il Teatro dell’Opera di Roma e il Mariinsky di San Pietroburgo.
Accanto a lui, Cristina Santonico, soprano formatasi tra il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, l’Internationale Sommerakademie del Mozarteum e la Berlin Opera Academy, porterà la propria sensibilità interpretativa in un programma che attraversa alcune delle pagine più amate del repertorio vocale.
Il concerto rappresenta anche un’occasione per raccontare il lavoro della Fondazione Aristide La Rocca ETS, realtà culturale con sede a Nola e presieduta da Amelia La Rocca. Nata nel 2007 per volontà testamentaria di Aristide La Rocca, medico, poeta, drammaturgo, saggista e giornalista, la Fondazione ha costruito nel tempo un percorso dedicato alla diffusione dell’arte e della musica, alla promozione dei talenti e alla valorizzazione culturale del territorio.
Il NolaFestival, attivo dal 2001, è uno dei principali strumenti di questa missione. Nel corso degli anni la rassegna ha consolidato collaborazioni internazionali, tra cui quelle con i Salzburger Schlosskonzerte e con il Mozarteum di Salisburgo, portando a Nola interpreti e progetti di alto profilo. La scelta del Salone dei Medaglioni conferma inoltre il dialogo tra musica e patrimonio storico: un luogo di particolare fascino che diventa spazio di incontro tra la grande tradizione artistica e la comunità.
Il recital del 4 novembre sarà a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti. Un’opportunità per avvicinarsi alla musica classica e vivere una serata di qualità nel cuore di Nola.
In un tempo in cui la cultura rischia spesso di essere considerata un lusso o un’esperienza distante dalla vita quotidiana, iniziative come questa ricordano quanto l’arte possa essere un patrimonio condiviso, capace di unire, emozionare e rafforzare l’identità di una comunità.
