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Ci eravamo dimenticati del Napoli, o meglio, mi ero dimenticato del Napoli. Mi collego alla partita proprio nel momento in cui Maksimovic dà il via al gol del 3 – 3 del Crotone. Cosa succederà? Cosa è successo prima?

I miei 30 minuti. Mi ritrovo con un risulato abbondante, 3 – 3, senza sapere nulla di quanto successo prima, ma subito dopo l’errore il Napoli preme, e sembra volere e potere raggiungere la vittoria. Ci riesce con Di Lorenzo, bravo, che tiro a fil di palo. Mi piace Insigne, cerca di sbilanciare gli avversari. La partita finisce sul 4 – 3, è una vittoria importante per il risultato, per continuare lungo la striscia positiva, importante per non perdere il treno della Champions.

 

I 60 minuti precedenti. Cosa sarà successo nei 60 minuti precedenti? Saranno stati rapiti dagli alieni e portati su un altro pianeta? Ho potuto ricostruire la parte precedente grazie agli highlight e qualche opinione raccolta. Il solito Napoli che riesce a farne 3, con belle azioni, con Insigne e Osimhen, e il solito spunto di Mertens, su punizione. Nel finale di primo tempo Mertens centra la traversa. Ma al bello si affiancano i problemi soliti di questa gestione, ma soprattutto di una squadra con difetti calcistici e mentali. Pesano le indecisioni di Manolas e Maksimovic, ma non bastano per decidere la gara.

Restano i limiti di una squadra che non è capace di mantenere la concentrazione alta, ma la vittoria è importante per proseguire verso l’unico obiettivo stagionale. Ora tocca ad una Juve che non vive il suo miglior momento, sperando di potervi raccontare tutti i 90 minuti, dopo averli visti.