“Non si conosce l’autore e le indagini sono in corso”. Dalla compagnia dei carabinieri di Castello di Cisterna è questo l’unico commento che giunge dopo la denuncia del sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia, annunciata sulla sua pagina Facebook. “Uno squilibrato – ha scritto il primo cittadino – mi ha minacciato di morte con metodo camorristico fuori casa mia, bussando attraverso il citofono mentre all’interno si trovavano mia moglie e i miei figli e io nel frattempo ero impegnato in municipio”. Pelliccia attribuisce il gesto dello “squilibrato” al clima di odio che si sarebbe creato negli ultimi tempi attorno a lui e a tutto quello che fa. “Questa persona – scrive l’ufficio comunicazioni del Comune – ha bussato insistentemente al citofono e ha minacciato il sindaco di morte rivolgendosi alla moglie che ha risposto. Quando il sindaco è rientrato a casa è stato allertato dalla moglie. Ma lui sul posto non ha trovato nessuno. Stanno indagando i carabinieri”. La pista comunque è quella di un balordo, forse pregiudicato, che non avendo ricevuto aiuti economici dal Comune ha optato per le maniere spicce rivolgendosi direttamente al sindaco presso la sua abitazione. In ogni caso il candidato che concorrerà con Pelliccia alle prossime elezioni comunali, Giovanni Nappi, si è dichiarato molto dispiaciuto per l’accaduto. “Sono d’accordo con il sindaco – scrive Nappi – chi ci minaccia perde solo tempo. Così come fece lui con me quando mi minacciarono con una pallottola calibro 9, gli ho inviato un messaggio per esprimergli solidarietà”.


