CONDIVIDI
Marizio Caiazzo al comizio di sabato, alle sue spalle Stefano Caldoro, a destra, seduta, Francesca Allocca
Marizio Caiazzo al comizio di sabato, alle sue spalle Stefano Caldoro, a destra, seduta, Francesca Allocca

“Lo sto dicendo in ogni mio discorso pubblico, dal primo momento: vogliamo elezioni libere, elezioni libere da condizionamenti”. E’ l’ennesimo appello gridato a gran voce che sabato sera ha chiuso il comizio in piazza Giovanni Leone di Maurizio Caiazzo, il candidato a sindaco della coalizione di centrodestra composta da Udc, Fratelli d’Italia e da quattro liste civiche. Quello dell’altra sera resterà il comizio politicamente più importante della coalizione di Caiazzo visto che in piazza Primavera a sostenere il presidente del consiglio comunale uscente, nonché ex fedelissimo del sindaco Lello Russo, c’era il candidato alla presidenza della giunta regionale, Stefano Caldoro. Con Caldoro c’erano anche i candidati del territorio al consiglio regionale, il medico e docente universitario Nunzio Testa, l’imprenditore Ciro Campana e il medico Francesca Allocca, la candidata di Fratelli d’Italia che è anche cognata (è la sorella del marito) di Elvira Romano, scelta dal sindaco uscente Russo per la conquista della poltrona di primo cittadino ma a capo della coalizione contrapposta a quella di Caiazzo. La coalizione civica della Romano, vicesindaco uscente, coalizione che è sponsorizzata da Russo, sosterrà per un posto in consiglio regionale il candidato locale di Italia Viva, Mattia De Cicco, a sua volta assessore uscente del Comune di Pomigliano, che scende in campo a sostegno della ricandidatura del governatore Vincenzo De Luca. “Siamo in democrazia – commenta, a proposito delle divisioni politiche in famiglia, Francesca Allocca – ognuno è libero di scegliere: i legami di parentela non c’entrano niente con la politica”. Francesca Allocca sabato sera ha puntato il dito contro De Luca sulla questione del settore sanitario in Campania. “Il problema – ha detto – è che non sono ben articolati i percorsi sanitari, che peraltro non sono costosi”. Molto meno tenero con De Luca è stato Caldoro. “Ci ha raccontato solo frottole su una sanità che rimane a pezzi, facendo una comunicazione  puntata sul terrore del Covid”, l’arringa del candidato alla presidenza regionale che ha poi annunciato un piano da “100mila posti di lavoro per i giovani”. Dal canto suo Maurizio Caiazzo ha puntato il dito contro il sindaco uscente, Raffaele Russo. Senza mai citarlo però. “Deve finire questo ritornello del pensiero unico a Pomigliano: bisogna tornare al confronto”, ha detto l’imprenditore 59enne. Caiazzo ha annunciato l’eliminazione delle rotonde “inutili” e della costruenda pista ciclabile: “ Per questa sbagliata sono stati buttati un milione di euro che hanno solo danneggiato i commercianti e tolto mille posti auto. La pista ciclabile vera, quella che gira intorno alla città,  non hanno voluto migliorarla e completarla ”. Il presidente del consiglio comunale negli ultimi giorni ha duramente commentato le ultime assunzioni in un’azienda partecipata del Comune, l’Asm. Gli ha risposto il sindaco Russo, che mentre Caiazzo parlava, ha tenuto anche lui un comizio, a pochi metri, in piazza Municipio. “Sia nelle liste che sostengono Del Mastro che in quelle che sostengono Caiazzo figurano pregiudicati”, il veleno sprizzato da Russo davanti a centinaia di persone. Il sindaco uscente ha anche annunciato querele contro tutto e tutti a proposito della vicenda delle assunzioni nell’Asm.