E anche quest’anno, per gli studenti dell’ultimo anno di licei e istituti superiori, è arrivato uno dei momenti più temuti dell’intero percorso scolastico: la prima prova dell’esame di maturità.
Come da tradizione, la prima prova è quella di italiano, uguale per tutti gli indirizzi, che apre ufficialmente l’esame e rompe il ghiaccio in vista delle successive. Le tipologie proposte sono tre:
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Tipologia A, analisi del testo;
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Tipologia B, testo argomentativo;
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Tipologia C, tema di attualità.
Per l’analisi del testo, gli autori proposti sono stati Pier Paolo Pasolini, con “Appendice 1 del diario2, e Giuseppe Tomasi di Lampedusa, con “Il Gattopardo”.
Il testo argomentativo ha offerto tre spunti di riflessione:
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“Gli anni Trenta, il decennio che sconvolse il mondo” (da un testo di Piers Brendon),
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“Rispetto” è la parola dell’anno (articolo Treccani firmato da Riccardo Maccioni),
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“Un quarto d’era geologica di celebrità” di Telmo Pievani.
I temi di attualità, invece, hanno invitato a riflettere su due argomenti vicini alle nuove generazioni:
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i giovani e la speranza, con un riferimento a Paolo Borsellino,
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e l’indignazione che muove i social, dal testo di Anna Meldolesi e Chiara Ialli.
Gli studenti hanno avuto sei ore per completare la prova e non potevano consegnare prima delle 11:30. Domani li attende la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studio.







