Home Attualità Marigliano, si avvicina la proclamazione del nuovo sindaco Peppe Jossa

Marigliano, si avvicina la proclamazione del nuovo sindaco Peppe Jossa

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Prima settimana da eletto per Peppe Jossa, avvocato che ha conquistato la città con una travolgente vittoria al primo turno. Lentamente si avvicina anche la data della sua proclamazione a sindaco, prevista verosimilmente per venerdì: una cerimonia a dir poco sobria quella che avrà luogo nei prossimi giorni, anche e soprattutto per rispettare le norme anti Covid.

Lo abbiamo incontrato questa mattina in una casa comunale resa spettrale dall’assenza di tutti i dipendenti, proprio a causa dell’emergenza sanitaria: domani si avranno i risultati dei tamponi effettuati a tutto il personale nei giorni scorsi, dopo che un funzionario è risultato positivo al coronavirus.

“Sì, è già trascorsa una settimana dal voto e, anche se non sono stato ancora proclamato, i cittadini mi contattano con fiducia e mi chiedono innanzitutto di conoscere lo stato della pandemia in città, il numero dei contagiati e in generale di essere messi al corrente dei rischi ai quali sono esposti, soprattutto in questa fase di ripresa della scuola, con tutte le difficoltà e le premure del caso”, ci dice Jossa. Una preoccupazione inevitabile e giustificata quella della comunità, che per due mesi è stata sostanzialmente orfana di informazioni e comunicazione istituzionale, un aspetto dell’amministrazione che non attiene alla gestione ordinaria del commissario (il quale tecnicamente decadrà nel momento in cui il nuovo sindaco verrà proclamato).

“Per la proclamazione bisogna attendere le decisioni del seggio centrale, anche in virtù della chiusura temporanea del comune che è avvenuta in questi giorni”, spiega l’avvocato. Tuttavia, come detto, pare che il problema legato all’emergenza sanitaria si sia risolto proprio oggi e quindi venerdì avverrà l’insediamento del nuovo primo cittadino. Primo, ma non unico: “Il comune non è di proprietà e il ruolo deve essere sempre all’insegna della convivenza civile e nel rispetto del bene comune. Come farò a essere il sindaco di tutti? Secondo scelte politiche che terranno conto di tutte le istanze, nel pieno rispetto dell’esercizio democratico, come ho già ribadito in campagna elettorale. Se condivisibili, non vedo perché non debbano essere accolte”. Una volontà, quella di Jossa, di unire e tenere insieme le parti, nell’interesse della città: “Dialogo, sempre dialogo”, la parola d’ordine della nuova amministrazione.

In merito ai PUC – Progetti Utili alla Collettività (e non al PUC – Piano Urbanistico Comunale che è di là da venire) di cui si parla moltissimo – soprattutto in seguito all’attivazione, già prevista dalla legge, in alcuni comuni della zona come Ottaviano – Jossa ammette di aver letto un’esigenza in tal senso: “Mi rendo conto che i cittadini chiedono conto proprio di questo: il percorso in città (già attivato dall’ex assessore alle Politiche Sociali, Veronica Perna, ndr) è solo interrotto e io lo riattiverò, sostanzialmente conformandomi alla legge nazionale che lo impone ma con convinzione, perché ritengo che bisogna ribaltare la percezione secondo la quale certe persone vengano considerate dei parassiti della società, è una deformazione. Lavorare è nobile, sempre formativo e non credo che una qualche forma di sussidio implichi scarsa voglia di impiegarsi o impegnarsi, anzi”.

Insomma via libera anche a questa opportunità, fosse solo per rimpinguare le risorse a disposizione dell’ente, soprattutto in materia di manutenzione e vigilanza. “Faremo una sorta di monitoraggio dei percettori di Reddito di Cittadinanza a Marigliano e capiremo chi è idoneo o meno, e quindi utile alla causa”, chiosa Jossa.

Conto alla rovescia, dunque: dopo le vicissitudini legate alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto Antonio Carpino, la città sta per riavere un sindaco.