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Emerge un quadro complesso dalle attività effettuate con il drone che hanno portato nuovamente a una mappatura di siti che da anni, e forse decenni, sono oggetto di sversamenti. Dopo una lunga attività durata circa un mese, questa mattina la polizia locale di Marigliano, con un intervento diretto del Comandante Magg. Emiliano Nacar, si è recata in via Ponte dei Cani e precisamente nell’area dove erano allocate le pompe di sollevamento: qui, come testimoniato dai voli eseguito con il drone, è emerso uno scenario davvero inquietante.

L’area totale, di circa 2000 metri, nella parte iniziava presentava depositi di materiale di lavorazione stradale, mentre la restante superficie era occupata da una discarica a ridosso della vasca composta da pneumatici di grandi dimensioni, tubi di elettrodomestici e rifiuti di vario genere.

All’interno della stessa discarica è stata verificata anche la presenza di due container carrabili carichi di rifiuti stipati tra pneumatici, terreno e potature. Immediato il sequestro dell’intera area, con facoltà di uso solo per gli interventi urgenti e straordinari.

Tuttavia l’attività di polizia ambientale non si ferma qui e l’utilizzo del drone continua: “lo strumento non serve assolutamente per i roghi o per le ronde, bensì per mappare i siti dei territori oggetto di sversamento, localizzarli e classificarli, oltre ad evitare pericoli di innesco. Ringrazio l’Agenzia di Sviluppo Area Nolana per il supporto e lo sviluppo delle operazioni.  Fra poco parte anche la messa in opera delle telecamere dell’area PIP” fa sapere il Comandante Nacar.