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“Ognuno di noi è emotivamente legato a luoghi unici che rappresentano una parte importante della nostra vita e che vorremmo fossero protetti per sempre. Preparati a votarli e con i Luoghi del Cuore potrai assicurare loro un futuro. Per sempre, per tutti”. Queste parole rappresentano il cuore del nobile progetto “I Luoghi del Cuore”, istituito nel 2003 dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) e giunto quest’anno alla decima edizione.

Il concorso del FAI, promosso con Intesa Sanpaolo, nel corso del tempo è cresciuto esponenzialmente e oggi conta oltre il 9000% di voti in più rispetto a quando fu lanciato, 17 anni fa: per questo motivo è ormai considerato uno strumento di coesione sociale del Paese. I voti raccolti servono, infatti, a ottenere contributi concreti per salvare, ristrutturare o bonificare edifici, chiese, palazzi storici, castelli, ma anche fiumi, borghi, giardini e altre bellezze naturali del Belpaese che necessitano un aiuto o comunque una vetrina. Lo scorso anno, per esempio, migliaia di voti dei cittadini italiani sono andati a realtà colpite da calamità naturali o incendi e che più di altre necessitavano di un immediato sostegno.

La nona edizione de “I Luoghi del cuore”, quella del 2019, ha raccolto numeri straordinari: 2.227.847 voti, oltre 37.200 siti segnalati, 6.412 comuni coinvolti. Tra i luoghi premiati da un consistente numero di voti c’è anche il Santuario della Madonna della Speranza di Marigliano, ex convento francescano dei Frati Minori di San Vito, premiato da oltre diciassettemila voti e risultando così tra i beneficiari del contributo economico di 24mila euro per effettuare lavori di restauro.

Quest’anno, invece, altri due beni architettonici della città si candidano a raccogliere un numero di voti che consenta loro di raggiungere l’obiettivo di essere ricordati e conservati intatti per le generazioni future, grazie alle opportunità di recupero e tutela offerti dal progetto del Fondo Ambiente Italiano. Si tratta del Castello Ducale, simbolo storico, architettonico e culturale della città, dimora dei duchi Mastrilli e dal 1935 di proprietà dell’ordine vincenziano delle Figlie della Carità, e della Masseria Don Rocco (Nicotera), splendido casale rurale situato nelle campagne di Faibano, di proprietà della Chiesa e ormai vittima di degrado, che ancora ospita alcuni affreschi della rinomata Scuola di Resina.

Partecipare soprattutto contribuire è molto facile: dal 6 maggio e fino al 15 dicembre 2020 è possibile votare e far votare i Luoghi del Cuore prescelti. Si possono votare più luoghi, ma per ognuno è possibile esprimere solo un voto. Si può votare tramite il sito o il modulo cartaceo scaricabile direttamente dalla scheda luogo.

Per votare il Castello Ducale di Marigliano

Per votare la masseria Don Rocco (Nicotera)

Entrando con il proprio profilo Facebook risulta veramente semplice dare il proprio voto, altrimenti è necessario registrarsi. Lasciando un voto si contribuirà a rendere possibile il sogno che questi straordinari esempi di architettura, cuori pulsanti di storia e cultura del nostro territorio possano tornare a vivere e a splendere.

“L’Italia è costellata di luoghi unici, speciali perché legati alla nostra identità e ai nostri ricordi. Piccoli o grandi, famosi o sconosciuti, i luoghi compongono e raccontano la storia di ognuno di noi: un sogno, una scoperta, un traguardo, una certezza, una gioia, un rifugio. Vederli in stato di degrado o di abbandono, senza le cure necessarie né adeguata valorizzazione, ci rattrista come se perdessimo parte di noi stessi. Ogni anno pari, da maggio a novembre, puoi contribuire a salvarli votando i tuoi Luoghi del Cuore.”