Marigliano, la luce in fondo al tunnel per lo sport in città: dal basket alla pallavolo sembra tutto pronto per la ripresa

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L’ordinanza regionale numero 55 è quella che ripristina talune consuetudini estive, appuntamenti fissi per grandi e piccini nella cosiddetta “bella stagione”. Quello firmato dal governatore Vincenzo De Luca lo scorso 5 giugno è un documento ufficiale che consente la ripresa di alcune attività da compiersi all’aperto, almeno fino al 31 luglio: guide turistiche e rifugi montani, cinema all’aperto, drive in e spettacoli all’aperto, ma soprattutto aree gioco per bambini, ludoteche e servizi per l’infanzia e l’adolescenza (compresi campi estivi e oratori).

La notizia forse più significativa riguarda, infatti, la possibilità di organizzare campi estivi, veri e propri rituali che accomunano le realtà sportive e associative che hanno a che fare con i più giovani. Una grande opportunità per vivere l’estate pienamente, come di solito accade, e nel contempo restituire alle dinamiche sportive il valore che hanno da sempre all’interno della società. Le discipline sportive di ogni ordine e grado hanno dovuto affrontare tre mesi di lockdown assoluto, vanificando l’impegno messo in campo, letteralmente, per affrontare al meglio il rush finale dei campionati, previsto proprio nei mesi primaverili, quelli che in mezzo mondo sono stati caratterizzati dalla pandemia di Covid-19.

Sulla scia dell’ordinanza regionale anche il comune di Marigliano si è mosso velocemente, organizzando un tavolo tecnico per favorire “una proficua ed efficiente organizzazione e gestione delle attività relative ai campi estivi”. Domani, alle 10:30 presso l’aula consiliare del municipio sono state invitate “tutte le Associazioni, Cooperative sociali, Enti o Privati interessati a svolgere tali attività nel territorio cittadino. A detto tavolo sono invitati a partecipare anche la Polizia Municipale e l’ASL territoriale”.

Domenico Napolitano, oggi responsabile tecnico della Promobasket Marigliano 2003, è allenatore Nazionale dal 1982 e Formatore Nazionale della F.I.P. dal 1990: memoria storica della pallacanestro mariglianese, la cui tradizione in città risale al 1932, su nostra sollecitazione riporta che “a marzo le notizie erano sempre più preoccupanti e dunque abbiamo fermato le attività, in sintonia con il primo decreto e i timori sparsi. Ad oggi il protocollo F.I.P. (Federazione Italiano Pallacanestro, ndr) è abbastanza vincolante: fino a poco tempo fa ogni atleta doveva produrre un’autocertificazione da far vistare al medico curante affinché si attestasse una situazione di sicurezza e totale assenza di rischio contagio.”  Gli allenamenti si possono svolgere con un massimo di otto ragazzi per gruppo, garantendo accessi e uscite diversificati. Nel frattempo tutti i campionati sono stati annullati. Sicuramente a livello nazionale è confortante sapere che il ministro Spadafora abbia annunciato una ripresa sostanziale a partire dal 15 giugno, oltre ad aver dimostrato una grande attenzione per gli operatori sportivi, tutte quelle figure del dilettantismo sportivo non ancora ben organizzato, con l’erogazione di contributi a fondo perduto”.

Intanto sono iniziati i previsti lavori nel Palazzetto dello Sport, che si protrarranno fino al prossimo 10 agosto. “Nuova caldaia con una potenza maggiore per supportare aeratori e docce; sistemazione degli aeratori e sistema di ventilazione negli spogliatoi; sistemazione del quadro elettrico con relativa messa in sicurezza e ulteriore messa a norma per il tanto atteso certificato di agibilità; infine la sistemazione di tutte le luci a led e l’implementazione al fine di migliorare la luminosità all’interno della struttura – ci spiega Pasquale Giannettino della TYA Marigliano, lo squadrone di pallavolo della città – I prossimi campionati inizieranno probabilmente verso la fine di ottobre, se non proprio all’inizio di novembre, il che implica qualche problema con la preparazione ma soprattutto con gli investimenti da programmare. Gli ostacoli non mancano, tant’è che alcune società rischiano di non iscriversi il prossimo anno. Confidiamo in piccole azioni di buonsenso che diano a tutti gli operatori del settore la possibilità di riprendere in piena sicurezza, ovviamente il prima possibile”.

Non si perde d’animo Giovanni Caruso, allenatore della New CAP Marigliano, la squadra di basket femminile della città: “ In seguito agli incontri avuti con le autorità, che si sono dimostrate molto collaborative, noi abbiamo ripreso gli allenamenti giovedì scorso presso il Parco Verde di Miuli e devo dire che avere la possibilità di stare all’aperto (pagando, ndr) semplifica molto lo svolgimento delle attività, anche se stiamo ben attenti a rispettare i protocolli di sicurezza voluti dalla F.I.P. Dopo l’incontro con l’amministrazione comunale sapremo sicuramente qualcosa in più. Nel frattempo ci siamo organizzati con esperienze collettive vissute online negli ultimi mesi e che sono state molto partecipate dalle atlete: tre volte alla settimana con una doppia parte fisica con il preparatore e una tecnica con gli esercizi individuali possibili. In pratica allenamenti a distanza fino al 31 maggio”.

Ora però si torna a giocare “in presenza”, in sicurezza, approfittando della gran voglia che c’è di stare all’aperto e fare esercizio fisico, anche se a Marigliano, come confermano anche i protagonisti dello sport cittadino, mancano gli spazi atti a garantire un’attività che non sia solo relegata nei palazzetti.