Marigliano, il PD ufficializza la ricandidatura del sindaco Antonio Carpino

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Con una breve nota pubblicata sul profilo Facebook ufficiale, il Partito Democratico mariglianese ha comunicato ufficialmente il sostegno alla ricandidatura di Antonio Carpino, attuale primo cittadino in carica da cinque anni. Sarà dunque lui il candidato sindaco del PD alle prossime elezioni comunali previste all’inizio dell’autunno.

L’aggiornamento politico a firma del segretario Carmine Napolitano arriva in seguito alla direzione PD dello scorso 19 giugno e veicola quanto segue: “Nell’attesa dell’indicazione del Governo per la data dell’election day prossimo, la Direzione del Partito Democratico di Marigliano, dopo un’ampia discussione interna, ha chiarito il pieno sostegno alla ricandidatura di Antonio Carpino a Sindaco della Città di Marigliano. Fondamentale sarà garantire la continuità politico – amministrativa a guida PD, con un programma di consolidamento e di ampliamento per dare seguito a quanto fatto di buono in questi 5 anni, con la certezza che il Partito Democratico lavora e lavorerà sempre per il bene comune dei cittadini di Marigliano. Adesso abbiamo l’obbligo di indicare il percorso programmatico 2020/25 e coordinare la coalizione di centrosinistra”.

Sembra dunque ritrovato il feeling tra il sindaco e la base politica di riferimento: appena tre mesi fa, il 5 marzo, il direttivo del PD si era nettamente distanziato dall’azione di governo locale, prendendo posizione (divergente e contrastante) in merito al Piano Urbanistico Comunale adottato poche settimane prima dall’amministrazione. “Il Partito Democratico di Marigliano  – si leggeva nella nota – aveva dettato precise linee direttive, tra le quali la salvaguardia delle zone sature e la perfetta conformità al Piano Territoriale di Coordinamento della Città Metropolitana di Napoli. Il PUC adottato dall’Amministrazione comunale, non risulta in armonia con le linee tracciate dal Partito”.

Parole che sembravano presagire una distanza difficile da colmare e che avrebbero anche potuto portare a una rottura totale tra le parti, a maggior ragione dato che il sindaco Carpino, in seguito alle dimissioni dell’ex assessore al ramo Pino Napolitano (responsabile della prima bozza di PUC bocciata), ha trattenuto per sé la delega all’Urbanistica.

“A breve sarà nominata una delegazione interna, volta a verificare le condizioni politiche, perché si possa creare un campo di azione ancora più ampio e coeso, partendo dalla coalizione uscente, e strutturare nuove e solide alleanze politiche, non prescindendo mai dalla condivisione dei nostri valori e programma politico”, termina così il comunicato del PD che sottolinea come quella trovata insieme sia la “soluzione più giusta”.