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Marigliano, da una segnalazione di disturbo alla quiete pubblica emerge un altro caso di compravendita illegale di alloggi

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Non si ferma l’attività della polizia locale di Marigliano, agli ordini del Comandante Emiliano Nacar, impegnata anche in una operazione di controllo straordinario interforze contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti industriali, artigianali e commerciali, nell’ambito della Cabina di regia Terra dei Fuochi.

Quest’oggi, invece, un intervento nel rione Pontecitra, partito da una segnalazione che verosimilmente rischia di mettere in moto una nuova indagine. Gli agenti del Comando sono stati allertati da alcuni cittadini riguardo a una persona che arrecava disturbo al vicinato, in preda a una condizione di tossicodipendenza. Successivamente si è scoperto che l’uomo vive in maniera nomade, spesso vagando nei dintorni di un isolato della 219 dove anni prima risiedeva. A questo punto è scattata l’indagine che ha visto interessarsi alla questione dapprima i servizi sociali, per poi concentrarsi sulle difficoltà vissute dall’uomo in questione e sui motivi del suo girovagare.

Gli agenti di Polizia Municipale, dopo aver condotto una meticolosa attività di indagine, hanno scoperto che l’uomo, afflitto da vari problemi, circa quindici anni fa ha effettuato la compravendita dell’alloggio di cui era assegnatario. Sono poi bastate solo poche ore per ricostruire l’intera vicenda che sembra parlare di sfruttamento e che vede ancora una volta al centro dei fatti il diffuso fenomeno della compravendita di alloggi.

Già lo scorso giugno gli agenti della locale polizia erano intervenuti per sventare un’azione di compravendita illegale di alloggi a Pontecitra, una pratica che non sembra voler tramontare ma che viene contrastata con tutti i mezzi a disposizione.
È di pochi giorni fa la notizia che a Marigliano, nella zona della 219, su un totale di 502 alloggi cosiddetti “popolari”, il 52% sia occupato da legittimi assegnatari, mentre il 48% (e dunque poco meno della metà) risulti occupato abusivamente.

Nel frattempo l’uomo protagonista dell’operazione di disturbo nei confronti dei residenti è stato denunciato e risulta già gravato da precedenti di polizia: a tal proposito del suo caso si sono interessati anche i servizi sociali.