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Si è svolto ieri sera, presso la sala eventi della Pasticceria De Girolamo, l’evento di presentazione della lista Oxigeno, l’unica che si muove a sostegno della candidatura di Saverio Lo Sapio, consigliere comunale uscente. L’incontro, aperto solo ai media per venire incontro alle disposizioni anti Covid, apre ufficialmente la campagna elettorale “in presenza”, dopo le prime scorribande vissute esclusivamente sui social. Non è detto, proprio a causa della pandemia, che avranno luogo i consueti comizi elettorali ma intanto cominciano ad alzarsi le prime voci politiche dei protagonisti, a due settimane dal voto.

“Hanno provato a seppellirci ma non sapevano che eravamo semi”: è tutto racchiuso in questo proverbio messicano, citato da Lo Sapio, il senso profondo degli interventi che hanno dato vita alla presentazione della lista Oxigeno, un movimento politico che nasce nell’ormai lontano 2003, sulla scia della lotta civile di Ingrid Betancourt, personaggio simbolo per “tutti coloro che nel mondo sono privati della libertà a causa della difesa dei diritti umani e la lotta contro la violenza terrorista, la corruzione e il narcotraffico”.

Una lista formata da 18 cittadini, quasi tutti alle prese con la prima esperienza politica ma con tanta voglia di “rivoluzione”, da fare innanzitutto nella cabina elettorale (concetto condivisibile ma frase falsamente attribuita al giudice Borsellino, ndr), per offrire alla comunità di trasformare Marigliano nella “città della legalità, della vita e degli alberi”.

Dopo la presentazione di rito dei candidati, ad aprire le danze è stato ovviamente Saverio Lo Sapio, candidato a sindaco e cuore pulsante del suo movimento, impegnato da anni in lotte politiche (all’interno delle istituzioni) a favore della salute pubblica e dell’ambiente: “Già lo scorso 16 giugno, in consiglio comunale, avevo annunciato pubblicamente la mia candidatura e da allora sono onorato di poter affrontare questa sfida per i valori di sempre, insieme ai nuovi candidati. La nostra proposta politica è l’unica davvero coerente: oltre a noi ci sono soltanto dei veri e propri cartelli elettorali, frutto di operazioni di ripiego a dir poco impensabili ma tese alla ricerca incessante del potere. La strada è in salita perché noi abbiamo una sola lista ma a me questo non spaventa affatto perché ciò che anima questa squadra è la passione”.

“Noi sfidiamo questi plotoni di candidati, gente che dalla città ha saputo solo prendere, nel corso degli anni, mentre noi alla città vogliamo dare – ha proseguito Lo Sapio, riscaldando la platea con il suo intervento a tratti focoso – Gli altri ci vedono con una sola lista e pensano che sono più forti, vorrebbero seppellirci ma noi siamo semi, solitario ma così forte da affondare le radici, superare le intemperie e attraversare la terra per sbocciare e profumare di vita, di libertà e di legalità”.

Si sono susseguiti, poi, alcuni brevi interventi dei candidati: Nunzia Granato, giovane e rampante avvocatessa con un sogno ambientalista nel cuore; Adriana Pignalosa, laureata in Biologia delle Produzioni Marine ma soprattutto attivista che ama sporcarsi le mani; Nicla Spiezia, ex docente di lettere che urla la sua fiera appartenenza al Partito Comunista di Nilde Iotti e Berlinguer e sottolinea il valore dell’etica, oggi grande assente della società; Luigi Monda, storico dell’arte e presidente del Comitato Proborgo, protagonista in città di grandi iniziative a sostegno della tutela dei beni culturali e della bellezza, in contrasto con l’affarismo che ha portato a numerosi scempi edilizi; infine Paolo Esposito Mocerino del Partito della Rifondazione Comunista, molto deciso nel sottolineare le rarefazioni ideologiche manifestatesi soprattutto in questa campagna elettorale.

A chiudere la serata ha provveduto la candidata Serena Napolitano, dottoressa in Scienze della Comunicazione, che con un intervento puntuale ha sottolineato l’importanza di un “voto di scelta”, invitando poi alla fruizione dei punti programmatici della lista, da oggi pubblicati sui canali social del movimento Oxigeno.