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Di seguito il  commento di precisazione pubblicato dalla consigliera Filomena Iovine al nostro articolo sull’ultimo consiglio comunale : “Capisco la difficoltà di comprensione di materie così ostiche… ma il giornalista ha visto un altro film. Nulla di quanto riportato riferito a me coincide con i fatti del consiglio. Noi abbiamo votato contro il rendiconto e io non ho mai invitato il consiglio ad approvarlo. Ho contestato l’incapacità dell’amministrazione a incassare le tasse e il dato accertato che nel 2019 abbiamo speso oltre 5 milioni in più di quanto abbiamo incassato e nel 2020 abbiamo già un deficit di oltre 2 milioni. Inoltre il fondo cassa da gennaio 2019 è passato da oltre 13 milioni a 5 milioni. Per questo motivo è giusto che sia un commissario a mettere mano ai nostri conti e sistemarli”.  Segue il nostro chiarimento.

Pur avendo seguito l’intero consiglio comunale con attenzione è probabile che, nella volontà di voler offrire ai lettori un ragionamento che potesse offrire una sintesi degli interventi, qualche pensiero  non sia stato chiaramente esplicitato all’interno dell’articolo.

Per maggiore chiarezza provvediamo a riportare di seguito le testuali parole riferite in consiglio comunale dalla consigliera: “[…] Io non apprezzo il modo in cui è stato convocato questo consiglio comunale, con questo romanticismo, far credere alla gente che noi abbiamo l’obbligo di approvare il rendiconto perché altrimenti le scuole, poverine, non saranno pronte a settembre. Allora cominciamo col dire che tutti ci aspettiamo che le vicissitudini di questo comune degli ultimi tempi siano risolte, anche per liberare la città da delle ombre, e anche per la vicenda personale perché sinceramente ci fa piacere che la vicenda personale si risolva, però dobbiamo capire che stiamo facendo: voi state facendo ancora politica, la cosa migliore che si poteva fare, all’indomani di quello che era accaduto, era le dimissioni in toto di tutti, e lasciare alla giustizia che facesse il suo corso, e che un commissario esterno venisse a portare avanti questa amministrazione. Abbiamo tentato per le vie politiche di arrivare a questo, ma ad oggi voi di maggioranza mi sembra che non avete dato nessun segnale in questo senso. Anzi, io mi aspetto che domani mattina, dopo questo rendiconto che poteva essere l’unico atto che poteva legarvi a questa amministrazione, è quella di dimetterci tutti quanti per liberare la città, perché questa città secondo me va liberata, va liberata da ogni dubbio, da ogni incertezza, dalla possibilità di poter fare anche una campagna elettorale libera da qualsiasi dubbio, perché vedete, che io l’ultimo anno pago a dismisura, spendo e non metto in atto niente per poter far diminuire i residui attivi delle entrate, scusate se non è campagna elettorale questa non so cos’è. Le opere pubbliche degli ultimi tempi lasciamo perdere, gli incarichi dati che potevano anche essere evitati… lasciamo perdere, e poi mi devo sentir dire :venite ad approvare il rendiconto perché altrimenti siete dei cattivi perché a settembre i bambini non andranno a scuola. Avete avuto mille possibilità per aggiustare le scuole, quelli dei fondi della 219, ma avete avuto dallo Stato 160 mila euro per l’emergenza Covid e per adeguare le scuole alle nuove misure Covid, e non è che questi 600 mila euro li potete usare per fare la convenzione ordinaria e straordinaria delle scuole, questi decreti che ha dettato lo Stato servono solo ed esclusivamente nella misura in cui devi fare i lavori per avere il distanziamento sociale, e i banchi, da quello che so, ce li dà il ministero. Quindi non è che dovete andare a portare i banchi a tutti i bambini. Significa giusto realizzare la seconda uscita, la possibilità di avere percorsi distinti… insomma, anche in questo non ci avete fatto intervenire, eppure avevamo chiesto di voler intervenire anche noi alla scelta di quelle che potevano essere le misure anti Covid. Ma non fa niente, ormai… Sono passati cinque anni, non ci disturba più niente di quello che è accaduto. Ma sentirsi dire se non approvate il rendiconto siete responsabili… no, noi il rendiconto lo approviamo se riteniamo che questa amministrazione sia stata sana, che questi conti sono sicuri, che non ci siano stati problemi, che non ci siano problemi tra la cassa e le spese, perché io poi vorrei capire, i 600 mila euro di avanzo di amministrazione ce li abbiamo in cassa veramente? Anche questo bisogna vedere. Allora, vedete, il rendiconto si vota ognuno per la propria responsabilità, e per il rispetto di se stessi e della città, solo se va votato. Poi, l’11, quando viene il commissario ordinario deciderà delle sorti di quell’amministrazione fino alla campagna elettorale o quando sarà, e la nuova amministrazione ci penserà. Questa amministrazione per quanto mi riguarda è finita e voi la dovete smettere di utilizzare questa amministrazione per farvi la campagna elettorale. Non lo faremo noi e non lo dovete fare voi. La città merita che adesso chiudiamo i conti e cerchiamo di essere seri […]”.