CONDIVIDI

Lo ha annunciato su Facebook l’assessore al ramo, Assunta De Rosa. Il Comune di Marigliano ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione di nuovi loculi all’interno del cimitero monumentale della città, uno dei più suggestivi dell’intero territorio e già interessato in questi mesi dai lavori per la costruzione delle nuove cappelle.

Un progetto complessivo da due milioni di euro, di cui 1.281.953,50 in autofinanziamento per il primo lotto (mentre il secondo è rinviato ad atti successivi): un totale di 520 loculi di tipologia A da costruire.

“Si tratta di un progetto stilato per rispondere alle esigenze dei cittadini, nonché alle numerose richieste pervenute – scrive la De Rosa –  In occasione dell’ultimo bando 2019 era giunto un numero abnorme di richieste, di gran lunga in esubero rispetto al numero di loculi a disposizione. Ci abbiamo lavorato con grande impegno e dedizione e fortemente abbiamo voluto l’approvazione di questo progetto che potesse soddisfare un po’ tutte le esigenze della comunità”.

Fioccano i commenti dei cittadini che nel contempo auspicano anche la realizzazione di un impianto di cremazione, magari coinvolgendo anche i comuni limitrofi. Una pratica ancora poco diffusa, presumibilmente per motivi culturali e religiosi, che tuttavia si sta facendo largo anche in zona: basti pensare al grande impianto sito a Domicella, in provincia di Avellino ma al confine con l’area nolana, da cui infatti convergono molti feretri.

L’assessore replica anche alle polemiche che vedono coinvolto proprio il cimitero vecchio, vittima di degrado e abbandono ormai da anni, soprattutto nella sua parte monumentale: “si sta lavorando anche in questa direzione, purtroppo c’è una serie di regolarizzazioni da effettuare prima di metter mano ai nicchiai di vecchia data, questo per non incorrere in vincoli (della Sovrintendenza, ndr) e illegittimità”.

Un progetto, quello dei nuovi loculi, che presenta “caratteristiche tali da non consentire discriminazioni tra chi può permettersi un loculo per tumulazione (più costoso) o uno per resti mortali (meno costoso)” ci ha tenuto infine a precisare l’assessore.

(foto da Facebook)