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Nel 2015, durante la campagna elettorale per le comunali, uno dei cavalli di battaglia dell’attuale sindaco Carpino era il cambiamento, inteso come profondo rinnovamento di alcune più o meno note consuetudini sociali che rallentavano e talvolta impedivano lo sviluppo della città. Tra le varie ambizioni de “la volta buona” (slogan politico che condusse alla vittoria il primo cittadino) c’era anche quella di rigenerare la macchina comunale, in particolare nei suoi aspetti burocratici e amministrativi, dunque anche nelle dinamiche relative ai dipendenti, ai funzionari e ai loro incarichi di responsabilità.

Incarichi che spesso offrivano la golosa occasione di erigere veri e propri centri di potere collocati all’interno delle mura municipali. “Ci sarà il riordino funzionale della macchina burocratica, tenendo conto della sua autonomia gestionale da incardinare nel nuovo ordinamento della Città Metropolitana”, affermava in un’intervista di cinque anni fa Carpino, il quale annoverava proprio la macchina burocratica tra i temi fondamentali che la sua amministrazione, laddove eletta, avrebbe dovuto governare.

Recentemente, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, il consigliere Saverio Lo Sapio, nell’annunciare la propria candidatura a sindaco per le prossime elezioni ha colto la palla al balzo sottolineando quanto poco (o nulla) sia stato fatto in tal senso: “Quelli che hanno sempre rappresentato il potere in questo ente comunale si sono rafforzati ancora di più, dato che lo scorso autunno, mentre il tribunale rinviava a giudizio tutti gli indagati per assenteismo, con un decreto sindacale (il n. 21 del 16 ottobre 2019, al momento introvabile sul sito istituzionale, ndr) un funzionario ugualmente indagato e dunque rinviato a giudizio veniva destinato ad ulteriori incarichi di responsabilità. Non vorrei che il discrimine per essere premiato sia la possibilità di fare una lista a favore del sindaco o di una coalizione, a differenza di quanto possa evidentemente fare l’ultimo dei lavoratori socialmente utili, ugualmente indagato e rinviato a giudizio”.

Come riporta anche un articolo del luglio 2013 apparso sulla stampa locale, sette anni fa l’Associazione Alba, con sede legale e operativa a Brusciano, si faceva promotrice di una rete associativa che, stando alle parole del presidente, “fin dall’inizio si è posta come obiettivo quello di aiutare i cittadini e collaborare con gli enti locali per le politiche sociali, realtà associative, e politiche dei giovani”.

Una mission coerente se si pensa che oggi le collaborazioni con gli enti locali non mancano, soprattutto a Marigliano, dove però vige un palese conflitto di interessi dato che il presidente in questione ha una relazione di parentela con il funzionario comunale responsabile del Settore II. Lo stesso funzionario cui alludeva Lo Sapio nel corso del suo intervento e dunque uno degli artefici della lista “Marigliano domani”, presente nel 2015 all’interno della coalizione che contribuì alla vittoria del sindaco Carpino, raccogliendo 676 voti ma senza conquistare seggi. Lo stesso funzionario rinviato a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sugli assenteisti e ciononostante “premiato” con incarichi di responsabilità da un decreto sindacale che, tra le altre cose, gli assegna anche la gestione dei servizi cimiteriali (oltre a Gabinetto del Sindaco, Personale, Siad, Servizi Demografici, Stato Civile, Elettorale, Sport, URP Informagiovani, Biblioteca, Politiche giovanili, Cultura, Affari generali, Archivio, Gare e Contratti).

Della rete coordinata dal presidente dell’Associazione Alba fanno parte anche la Cooperativa sociale Giulia (con sede a Marigliano), la Società Cooperativa Sociale Aurora e Lellanimations, quest’ultima spesso impegnata in eventi promossi e organizzati dal Comune (“La befana eccola qua” del 6 gennaio 2020 e il Primo Maggio 2019, solo per fare due esempi recenti) e che il 27 ottobre del 2019 ha anche inaugurato una nuova, grande ludoteca in via Cavour, a Marigliano.

Con una rapida ricerca su Facebook si scopre che tutti i profili di riferimento alle varie realtà associative sembrano legate da un filo nemmeno tanto invisibile: abbiamo il profilo della Cooperativa sociale Giulia, la pagina del Lellanimation Park e anche il profilo della Società Cooperativa Sociale Aurora: una misteriosa creatura digitale a tre teste che alla voce “Lavora presso” ha platealmente inserito Comune di Marigliano, giusto per non lasciare adito a dubbi di sorta.

Come riporta anche l’albo delle associazioni comunali, aggiornato al febbraio 2020 con determina n. 207, le realtà associative della succitata rete risultano tutte regolarmente iscritte e dunque sono abilitate a lavorare con l’ente comunale mariglianese, e come loro anche le altre 43. Purtroppo, da quel che risulta dai documenti comunali si intuisce come a lavorare siano più o meno sempre le stesse associazioni, ossia quelle della rete che sembra girare intorno al funzionario e al suo congiunto.

Proprio nel 2013, quando a Brusciano nasceva il nuovo polo solidale, il Comune di Marigliano entrava a far parte dell’Ambito Territoriale N.22, un’articolazione del territorio regionale impegnata sul fronte dei servizi sociali e di cui fanno parte proprio i comuni di Brusciano e Marigliano, oltre a quelli di Castello di Cisterna, Mariglianella, San Vitaliano e Somma Vesuviana, capofila. Lo scorso 2 dicembre, con determina n. 1604, il Comune di Marigliano impegnava la cifra di € 594.094,00 quale quota di compartecipazione al Fondo Unico di Ambito anno
2019, suddivisa in servizi da erogare a cura dell’Ambito Territoriale N.22 in forma associata.

Solo tra il 2018 e questi primi sei mesi del 2020 sono diverse le determine che assegnano fondi comunali alla rete messa in piedi dal congiunto del funzionario: quasi sempre le determine in questione sono a firma del responsabile del Settore I, quello delle Politiche Sociali e dell’Informatica, ma talvolta figura anche quella del parente, responsabile del Settore II:

  • Progetto “La Grande Festa del Natale” e Ti dono Babbo Natale – Liquidazione di € 2.980,00 all’Associazione [email protected] con determina n. 94 dell’8 febbraio 2018;
  • Tenuta di eventi per “I temi delle Feste – Progetti educativi, di sostegno e di aiuto” che vedeva aggiudicataria la Società cooperativa sociale Aurora da Brusciano (NA) con determina n. 1712 del 24 dicembre 2019;
  • Determina n. 765 del 3 luglio 2019 – Progetto “Ascolto attivo” per la prevenzione del disagio e la promozione dell’agio in favore dei minori e delle loro famiglie. Gestione Amministrativa di sostegno – Affidamento e impegno di spesa. Schema di convenzione stipulato con il legale rappresentante dell’Associazione Alba da Brusciano (NA), via Bologna n.14, per le attività di prevenzione del disagio e la promozione dell’agio in favore dei minori e delle loro famiglie. Contributo omnicomprensivo e forfettario per i servizi da svolgere di complessivi € 3.000,00;
  • Determina n. 135 del 12 febbraio 2020 – Liquidazione partecipazione al progetto “La valorizzazione dell’esperienza” con determina II Settore n. 363/2019 si procedeva all’impegno di spesa per la partecipazione al progetto “La valorizzazione dell’esperienza” in favore dell’Aurora Soc. Coop. Sociale con sede in Brusciano alla Via Bologna, 14 per l’importo di € 1.000,00, Iva al 5% inclusa;
  • Determina n. 67 del 5 febbraio 2020 – Liquidazione Festa in Piazza Municipio con determina II Settore n. 353/2019 si procedeva all’impegno di spesa per la realizzazione di uni spettacolo natalizio di animazione per bambini in favore dell’Aurora Soc. Coop. Sociale con sede in Brusciano alla Via Bologna, 14 per l’importo di € 1.000,00, Iva al 5% inclusa;
  • Determina n. 678 del 25 giugno 2019 – Impegno spesa realizzazione eventi culturali del programma “Estate a Marigliano” – Tra le proposte accolte rientra anche la realizzazione di attività sportive, ludiche, ricreative e culturali per il periodo estivo, destinate ad anziani e bambini appartenenti a famiglie in condizione di disagio dell’Aurora Soc. Coop. Sociale con sede in Brusciano alla Via Bologna, 14 per l’importo di € 3.500,00, Iva al 5% inclusa;
  • Infine la determina n. 585 del 7 giugno 2019 – Attività e servizi di “Volontariato civico comunale” del settore I – Approvazione graduatoria. Di considerare assegnataria del servizio l’associazione Nazionale Vigili del Fuoco da Marigliano (NA). Tuttavia, come si rileva dal documento pubblicato in Albo Pretorio, risultano incluse nella graduatoria anche tre realtà associative della rete: Alba, Aurora e Giulia.

 

In conclusione, senza voler sorvolare sulle questioni di opportunità e di etica, particolarmente sensibili, o sul conflitto di interesse, evidente – e tuttavia sottolineando che gli assessori Aliperti (Politiche Giovanili e Associazioni) e Perna (Politiche Sociali), oltre al consigliere Uras (che ha le deleghe a Cultura ed Eventi) sono le cariche istituzionali più vicine al mondo in cui agisce la rete – ciò che risulta solo dalle determine qui pubblicate è che le associazioni in questione abbiano ricevuto dal Comune di Marigliano oltre undicimila euro in poco più di due anni: una cifra considerevole ma parziale, erogata per assicurarsi i servizi delle associazioni, sempre puntuali.

Non va dimenticato, inoltre, che nelle schede di valutazione dei bandi comunali il criterio di assegnazione del punteggio per il soggetto proponente prevede un massimo di 15 punti per le esperienze pregresse in progetti analoghi, nonché per l’adeguatezza dei profili professionali rispetto alle attività previste. Va da sé che il prediligere sempre le stesse realtà, in questo caso associative, produca un vantaggio per le stesse rispetto ad altri eventuali partecipanti.

Nella stessa intervista citata all’inizio, cinque anni fa al sindaco Carpino veniva anche chiesto cosa pensasse del binomio tra etica e politica. Il primo cittadino dichiarò quanto segue: “La Politica è realmente efficace se chi la pratica, con sani principi morali, si afferma, agisce e quindi governa in libertà e nell’assoluto rispetto dei principi etici che regolano la convivenza Civile e Democratica. Quando la Politica è ridotta a rappresentare un potere oligarchico, non è oggettivamente libera e resta strumento utile al sistema di interessi che la esprime per garantire i privilegi di parte sui diritti di tutti”.