L’urlo di Somma contro le morti bianche: “Basta vittime di lavoro”

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Somma Vesuviana. Ieri sera, nella Sala Santa Caterina in Piazza Vittorio Emanuele III, si è svolto l’incontro promosso dalla Failms per l’iniziativa “STOP MORTI BIANCHE. Dignità e Sicurezza sul lavoro”. Un’occasione per creare un confronto tra sindacalisti e istituzioni in merito ad un argomento, come quello delle morti sul lavoro, che rappresenta una piaga dolorosa per l’Italia e in particolare per la Campania, dal momento che, secondo recenti report, è al secondo posto dopo la Lombardia per il numero di vittime per incidenti sul posto di lavoro.

A moderare il dibattito Carmela D’Avino, Direttrice di ilMediano.it. Sono intervenuti nel corso dell’incontro Luigi Raiola, Segretario Provinciale F.A.I.L.M.S. Conf.s.a.f.i, Don Nicola De Sena, Parroco delle Comunità S.Giorgio e S.Michele, Salvatore Di Sarno, Sindaco di Somma Vesuviana, Gennaro Saiello, Consigliere Regionale, e Vincenzo Russo, Segretario Nazionale F.A.I.L.M.S. Conf.s.a.f.i. Il tema degli incidenti sul lavoro è un argomento particolarmente complesso e tristemente attuale: è di appena una settimana fa, infatti, la notizia della morte di Antonio Golino, giovane ventiduenne deceduto dopo essere stato schiacciato da grossi bancali nella fabbrica dove lavorava a Caivano.

Il numero così alto di infortuni e decessi a causa della mancata sicurezza sui luoghi di lavoro ha spinto la Failms ad organizzare questo incontro, con lo scopo di creare una maggiore collaborazione e un dialogo costruttivo tra il sindacato e le istituzioni riguardo questa problematica. Al giorno d’oggi, la presenza di numeri ancora così alti di morti bianche è vergognosa, come hanno evidenziato Luigi Raiola e Vincenzo Russo, i quali ha ribadito la necessità di una presa di consapevolezza maggiore da parte dei datori di lavoro e dei lavoratori stessi dei rischi che comporta la mancanza di sistemi di sicurezza e controlli adeguati.

Inoltre, altri problemi di notevole rilevanza sono la presenza di lavoro sommerso, lo sfruttamento dei lavoratori, la mancanza del rispetto delle normative da parte delle aziende che vedono i propri dipendenti come strumento di profitto e non come vite umane con una propria dignità, come hanno sottolineato Don Nicola e il Sindaco Di Sarno. Il Consigliere Regionale Saiello ha messo in rilievo la necessità di un intervento delle istituzioni in merito alle morti sul lavoro, un impegno comune aldilà dei diversi schieramenti politici, per salvaguardare la dignità e il diritto alla vita proprio di ogni lavoratore.