Le considerazioni di oggi non avrei voluto scriverle, c’è tristezza in queste parole, quella di padre, di cittadino di Sant’Anastasia e di italiano.
Un caffè al bar mi ha reso partecipe di una discussione tra due giovani di mia conoscenza. Il tema era il lavoro, la cui mancanza costringe i nostri giovani ad andare via dal paese, città, regione e nazione.
Ebbene questo ragazzo di famiglia Anastasiana, era in procinto di partire per l’Austria, dove gli hanno offerto una dignitosa opportunità , vitto, alloggio e uno stipendio equo.
Leggevo tristezza nelle sue parole, amarezza per questa triste realtà. Non ho potuto non compenetrarmi e provare un moto di rabbia nell’apprendere che a breve lo seguirà la sua ragazza anch’essa di famiglia Anastasiana.
Il problema della fuga dei giovani dall’Italia oggi è una tangibile, triste realtà e non solo un titolo di giornale.
I GIOVANI NON HANNO VOGLIA DI Lavorare??? e io rispondo:” STICAXXI!!! ”
Auspico che i cittadini tutti che hanno a cuore il futuro dei propri figli, chiedano con una sola voce alla politica locale di adoperarsi a tutti i livelli, affinché il tema lavoro per i giovani sia prioritario.
E FIGLJE so’piezz ‘e core, devono studiare e lavorare la dove hanno le loro radici: la famiglia, i concittadini e leggi per le quali i genitori si sono espressi in virtù del futuro per i propri figli.
La politica a tutti i livelli, dia certezze, crei opportunità perché OGGI é già troppo tardi.
Ciro Notaro

