La visita di Tavares a Pomigliano. Le indiscrezioni: “Un atto dovuto: le novità nel 2022”

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POMIGLIANO D’ARCO – Carlos Tavares ha incontrato i delegati della fabbrica automobilistica di Pomigliano

Secondo le autorevoli indiscrezioni finora trapelate la visita di stamattina dell’amministratore delegato di Stellantis allo stabilimento automobilistico di Pomigliano ha avuto per il momento un solo, sia pure per nulla trascurabile, significato: garantire una presenza di massimo peso all’interno di uno degli impianti del gruppo. Così come del resto è stato già fatto per gli altri impianti italiani di Stellantis.

 

“Sono qui per osservare con i miei occhi la fabbrica di auto più simbolica del Mezzogiorno d’Italia”, la sostanza della venuta del super manager portoghese, che al comando di Stellantis gestisce un centinaio di stabilimenti automobilistici in tutto il mondo. E sono sempre le stesse indiscrezioni ad aggiungere che “anche per quanto riguarda Pomigliano, il futuro prossimo produttivo sarà rivelato nei dettagli tra la fine di quest’anno e gli inizi del 2022, quando cioè sarà reso noto il piano industriale”.

 

Intanto anche a Pomigliano la situazione produttiva e salariale non è delle più rosee. Pure qui, dove si lavora in costante regime di cassa integrazione, c’è il problema del mancato approvvigionamento di semiconduttori che sta rallentando e bloccando la produzione della Panda nelle sue varie versioni. A questo proposito i sindacati che hanno incontrato stamane Tavares hanno comunicato che “l’amministratore delegato ha risposto che questo problema non potrà essere risolto in tempi molto brevi”. Comunque, sempre secondo quanto reso pubblico dalle organizzazioni sindacali, l’ad avrebbe confermato l’avvio entro il prossimo mese di marzo della produzione del nuovo modello, il Tonale. Nessuna indiscrezione invece sul futuro della produzione Panda. Non si sa se sarà lanciata sul mercato l’evoluzione dell’utilitaria e se questa evoluzione sarà prodotta a Pomigliano. Non si sa neanche che la produzione attuale della Panda affiancherà quella del Tonale l’anno prossimo. Tutto è rinviato alla prossima diffusione del piano industriale chiamato a contrastare la contrazione mondiale del mercato e la costantemente agguerrita concorrenza degli altri grandi gruppi globali.