Ad Acerra sanzione da 3mila e 30mila euro alla donna che aveva querelato il sindaco.
Claudia Spinuso, mamma di una bellissima bimba di 5 anni, qualche settimana fa aveva querelato il sindaco di Acerra. Motivo: la polizia municipale aveva multato la donna e suo marito, Pasquale De Rosa, perchè avevano omesso la denuncia del pozzo abusivo che alimentava completamente la casa in cui vivono in affitto. Una multa di 250 euro definita da diversi legali consultati sulla questione del tutto assurda soprattutto per la condizione di inquilini dei componenti della famiglia De Rosa. Claudia Spinuso da qualche tempo è infatti inquilina di una casa abusiva che è alimentata da un pozzo altrettanto abusivo, un pozzo risultato contaminato e che, in base ai sospetti, ha provocato una visibile dermatite diffusa alla bambina e alla nonna che convive con lei. Intanto i guai non vengono mai soli. Si perché qualche giorno fa si sono presentati nell’abitazione di via ex Palmintella i poliziotti municipali e i carabinieri, insieme a un tecnico dell’Asl. Risultato: il pozzo abusivo è stato sequestrato e a Claudia e al marito è stata comminata un’altra multa con una sanzione da stabilire che varierà tra i 3mila e i 30mila euro. Non è finita. Ora nella casa abitata dalla famiglia De Rosa l’acqua non arriva più. I sigilli del sequestro del pozzo non possono ovviamente essere violati. Da giorni in via ex Palmintella si stanno vivendo momenti drammatici, da terzo mondo.
A sx il pozzo sequestrato nella casa abitata dalla famiglia di inquilini.




